Pnnr e sanità, i nomi scelti dalle Regioni: curricula e carriere

I nomi scelti dalle Regioni per la Cabina di Regia rivelano le aspettative dei Governatori rispetto agli investimenti in sanità del Pnrr

Sono pronti i nomi designati dalle Regioni per la Cabina di Regia Governo-Regioni per la Missione 6 del Piano Nazionala e di Ripresa e Resilienza e il gruppo di lavoro associato, sempre di designazione regionale, che avrà il ruolo di “vertice” della piramide  (sottoposta solo alla Presidenza del Consiglio) nella titanica sfida del Next Generation EU versione tricolore. I nomi li ha comunicati alla Conferenza Stato-Regioni il 17 dicembre Stefano Lo Russo, il dirigente scelto dal ministro Roberto Speranza per guidare l’Unità di Missione per l’attuazione del Pnrr per quanto riguarda la sanità.

I nomi indicati dalle Regioni

Nella lista degli otto nomi per la Cabina di Regia, le Regioni hanno indicato Fabio Aimar, il Direttore Generale della sanità piemontese, insieme all’omologo lombardo Giovanni Pavesi, nominati entrambi nell’ultimo anno ai rispettivi ruoli di comando. Le altre tre regioni a guida centrodestra che hanno espresso un rappresentante – Friuli Venezia Giulia, Umbria e Veneto – hanno indicato rispettivamente la dottoressa Gianna Zamaro (Direttore centrale direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità a Trieste), l’Umbria ha optato per il Dg Claudio Dario, già manager sanitario in Veneto e Trentino mentre la Regione guidata da Luca Zaia è andata su Luciano Flor, Direttore Programmazione e Controllo Ssr della Regione.

Gli enti a guida centrosinistra invece hanno fatto i nomi di Kyriakoula Petropulacos, la Direttrice Generale Cura della Persona, Salute e Welfare dell’Emila-Romagna, il capo Dipartimento Sanità in Abruzzo, Claudio D’Amario, e infine Vito Montanaro per la Puglia, a Bari Direttore del Dipartimento Promozione della Salute e Benessere sociale e che proprio in queste ore è stato pienamente assolto da alcune accuse nel processa sulla sanità della Basilicata in cui era stato coinvolto insieme all’ex governatore di Regione Pittella (a sua volta assolto pienamente).

Quali sono le aspettative delle singole regioni rispetto al Pnrr?

Da una sommaria analisi dei curriculum è possibili anche intuire quanto meno in astratto, quali sono le aspettative delle singole regioni rispetto agli investimenti in sanità del Pnrr. I cinque posti vacanti nel cosiddetto Gruppo di Lavoro, con il compito di affiancare e supportare la stessa Cabina di Regia Governo-Regioni, sono stati ripartiti fra le altre amministrazioni locali più importanti.

Dalla Campania arriva Ugo Trama, Direttore Responsabile della UOD Politica del farmaco e dispositivi e di quella Assistenza e interventi socio-sanitari. La Liguria sceglie Riccardo Zanella, già Direttore Amministrativo della Asl 5 Spezzino e una carriera nel settore degli Uffici acquisti per il Servizio sanitario regionale. Mentre la Sicilia ha optato per Salvatore Albano, capo della Direzione Strategica e già responsabile di Radiologia pediatrica e Diagnostica per Immagini alla Fondazione Istituto G.

Giglio e al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo.

Chiudono la squadra le Regioni del centro Italia. Con la Toscana che opta per Elisa Nannicini, Responsabile del Settore Ricerca e Investimenti in ambito sanitario e il Lazio che “chiama” il dottor Pietro Leone dell’Area Pianificazione e Gare per Enti del Servizio Sanitario Regionale.