Giornata mondiale contro l’HIV, assessore Bolognini: “Abbiamo promosso diverse campagne di informazione e sensibilizzazione”

Sembrava una malattia relegata agli anni Ottanta e, invece, anche oggi l'HIV non va sottovalutata. Ecco le mosse di Regione Lombardia

Sembrava una malattia relegata agli anni Ottanta e, invece, anche oggi l’HIV non va sottovalutata. E i numeri – divulgati dall’Oms nella giornata mondiale contro la patologia infettiva – lo confermano: solo nel 2021, nel mondo, 650.000 persone sono morte a causa dell’Hiv e 1,5 milioni di persone si sono contagiate.

Malattia cronica gestibile, se diagnosticata in tempo

E’ necessario quindi tenere alta la guardia. Nonostante le tante sperimentazioni avviate e in corso, non esiste una cura definitiva né un vaccino approvato per questo virus che prende di mira il sistema immunitario rendendolo vulnerabile a infezioni e alcuni tipi di tumore. Ma il crescente accesso alla diagnosi precoce e al trattamento con i farmaci antiretrovirali che impediscono la replicazione e la trasmissione del virus, ha reso questa malattia una condizione cronica gestibile, se diagnosticata per tempo.

Stefano Bolognini: “Abbiamo lanciato e promosso diverse campagne di informazione e sensibilizzazione”

La prevenzione e la comunicazione assumono caratteri prioritari. E Regione Lombardia agisce in questa direzione, come spiega Stefano Bolognini, assessore allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione: “Abbiamo lanciato e promosso diverse campagne di informazione e sensibilizzazione. Ed è straordinario che siano stati i giovani a chiedercele. Loro hanno consapevolezza, hanno grandi capacità, hanno voglia di essere ascoltati e di capire”.

Regione Lombardia raggiunge i giovani sulle piattaforme più frequentate

E per raggiungerli, Regione si posiziona sulle piattaforme più frequentate: “Le campagne più recenti, anche sull’HIV, dichiara Bolognini, hanno avuto un grande seguito. Su Instagram, ma soprattutto su Tiktok e, più in generale, su tutti i social media”. Dove il Pirellone detiene una sorta di record: secondo uno studio nazionale (“DeRev 2021”), la Lombardia è la regione italiana che si comporta “meglio” in termini di comunicazione istituzionale sui social. I numeri dicono che la community è arrivata, nel 2021, a 571mila follower complessivi, con un tasso di engagement del 9,3%. I canali istituzionali della Lombardia sono cresciuti in tutti i social. Dal 2020 al 2021, in particolare, l’aumento dei follower è stato del 161% su Instagram, del 36% su Youtube, del 28% su Linkedin, del 23% su Facebook e del 12% su Twitter.

Regione Lombardia è la prima ad aver avviato un’Agenzia delle malattie infettive

Numeri importanti per arrivare in maniera chiara e diretta anche ai giovani e sensibilizzarli sull’HIV. Inoltre, Regione Lombardia è la prima ad aver avviato un’Agenzia delle malattie infettive. Che, ripete l’assessore, deve essere ricettiva verso le istanze delle giovani generazioni: “E’ importante ascoltarle, capire i loro bisogni e intercettarli con i nuovi linguaggi”.