Pharma Aveva ragione DiaSorin. Ecco la sentenza del Consiglio di Stato (SCARICA)

Aveva ragione DiaSorin. Ecco la sentenza del Consiglio di Stato (SCARICA)

Per i giudici amministrativi di secondo grado l’accordo fra il San Matteo e la società farmaceutica è legittimo

Il Tar Lombardia aveva bloccato tutto. Ma per i giudici amministrativi di secondo grado l’accordo fra Ircss San Matteo e DiaSorin sui test sierologici e molecolari Covid è legittimo. I giudici del Consiglio di Stato con una sentenza di 20 pagine hanno ritenuto “dirimente” la constatazione che la validazione, e l’eventuale sviluppo del progetto di ricerca privato “non ha carattere di esclusività rispetto ad altri possibili progetti scientifici di altri soggetti privati”, rispondendo al fine istituzionale degli Ircss “di sostenere progetti di ricerca anche privati, e di validarli. In particolare Palazzo Spada e il collegio composto dai giudici Frattini, Veltri, Noccelli, Pescatore e Tulumello non ha rilevato un problema di concorrenza e ha definito come impossibile qualificare l’accordo fra la società farmaceutica piemontese e il San Matteo come una “concessione di bene pubblico”.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici.

Iscriviti a True Pharma

Ogni giovedì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella mail

Più articoli dello stesso autore

Covid e patologie cardiovascolari. Battistina Castiglioni ne parla a The True Show

Come ha reagito la rete cardiologica alla pandemia Covid? La dottoressa Castiglioni, consigliere nazionale GISE, a The True Show

Anemia falciforme, gli esperti a confronto

Tremila casi in Italia ma è la punta dell'iceberg: la dottoressa Erica Daina e la professoressa Maria Domenica Cappellini spiegano cosa serve dal lato terapie e organizzazione contro la malattia rara causata da una mutazione genetica ereditaria

Rsa, il piano Regione-Finlombarda contro la crisi delle strutture

Fino a tre milioni di euro di garanzie da Regione Lombardia. Dentro al piano da 30 milioni di euro gestito da Finlombarda spa – il braccio finanziario della Regione – che in qualità di intermediario finanziario assicurerà il “sostegno del fabbisogno di liquidità” alle Residenza Sanitarie Assistenziali (Rsa) no-profit accreditate con il sistema sanitario regionale

Iscriviti a True Pharma

Ogni giovedì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella mail

Notizie Correlate

Covid e patologie cardiovascolari. Battistina Castiglioni ne parla a The True Show

Come ha reagito la rete cardiologica alla pandemia Covid? La dottoressa Castiglioni, consigliere nazionale GISE, a The True Show

Anemia falciforme, gli esperti a confronto

Tremila casi in Italia ma è la punta dell'iceberg: la dottoressa Erica Daina e la professoressa Maria Domenica Cappellini spiegano cosa serve dal lato terapie e organizzazione contro la malattia rara causata da una mutazione genetica ereditaria

Rsa, il piano Regione-Finlombarda contro la crisi delle strutture

Fino a tre milioni di euro di garanzie da Regione Lombardia. Dentro al piano da 30 milioni di euro gestito da Finlombarda spa – il braccio finanziario della Regione – che in qualità di intermediario finanziario assicurerà il “sostegno del fabbisogno di liquidità” alle Residenza Sanitarie Assistenziali (Rsa) no-profit accreditate con il sistema sanitario regionale

Il 28 maggio è “Salute Direzione Nord”: le domande (giuste) per la Sanità del futuro

Il 28 maggio alla Fondazione Stelline di Milano, undicesima edizione della kermesse sul Sistema Salute organizzata da Inrete: tanti ospiti fra cui Fontana, Moratti e Sileri

In Italia 4119 “farmacie rurali”: nel Recovery 72mila € di investimenti ciascuna

Dal Recovery Plan 72mila € di investimenti per ognuna delle 4119 farmacie rurali che “operano nei comuni italiani con meno di 3mila abitanti”, a cui nel tempo sono stati tagliati i sussidi regionali a causa della riduzione del bacino d'utenza