Alfasigma acquisisce Sofar S.p.A, un grande passo per l’industria farmaceutica italiana

 Stefano Golinelli: "L'acquisizione consentirà alla nostra azienda un deciso consolidamento sul mercato italiano"

Alfasigma S.p.A. ha completato l’operazione di acquisizione di SOFAR S.p.A., dando così ufficialmente inizio al processo di integrazione delle due società. L’operazione, avviata ad agosto scorso, come avevamo raccontato su True-News.it, e il cui completamento era prevista per ottobre 2022, è stata completata con successo, nel pieno rispetto delle tempistiche previste.

Alfasigma è una delle principali società farmaceutiche multinazionali

Alfasigma è una delle principali società farmaceutiche multinazionali, a capitale italiano, con un fatturato consolidato che nel 2021 ha registrato oltre 1 miliardo di euro, con centri di ricerca a Bologna e Pomezia, 3 stabilimenti produttivi in Italia e 2 all’estero, circa 3.000 dipendenti, una presenza diretta in 17 mercati e indiretta in circa 70 Paesi.  Dal canto suo, SOFAR è una società farmaceutica italiana operativa nella ricerca, produzione e commercializzazione di farmaci, dispositivi medici e integratori alimentari -di lunga tradizione e ben conosciuti da specialisti e pazienti-, con un fatturato di oltre 100 milioni, 150 referenze commercializzate in più di 10 aree terapeutiche e 300 dipendenti nel mondo.

Inoltre, SOFAR porta con sé 54 anni di storia nel campo della gastroenterologia e un portafoglio prodotti altamente complementare a quello di Alfasigma.

 Stefano Golinelli: “L’acquisizione consentirà alla nostra azienda un deciso consolidamento sul mercato italiano”

Questa acquisizione – dichiara Stefano Golinelli, Presidente di Alfasigma consentirà alla nostra azienda un deciso consolidamento sul mercato italiano e un’ulteriore focalizzazione nell’area gastroenterologica, contribuendo così all’ambiziosa strategia di crescita disegnata per la nostra società e raccogliendo la sfida fortemente voluta da mio padre, Cavaliere Marino Golinelli, di guardare sempre al futuro”.

 Entrambe le società mostrano una spiccata sensibilità per l’innovazione

In particolare, SOFAR ha sviluppato, all’interno del Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo, un centro di eccellenza per la ricerca sul microbiota, mentre Alfasigma sta sviluppando una pipeline di prodotti incentrata sull’area gastrointestinale. L’integrazione tra le due aziende, mediante la valorizzazione del proprio rispettivo know-how scientifico, permetterà un ancor più elevato posizionamento nell’area gastrointestinale, ambito in cui SOFAR registra oltre l’80% del proprio fatturato.

Francesco Balestrieri: “Vogliamo essere più internazionali, più specialty care e più focalizzati in area gastroenterologica”

“Alfasigma ha un obiettivo chiaro in mente: puntare sull’innovazione, diventare sempre più focalizzata sull’area gastrointestinale e massimizzare le potenzialità offerte dal mercato internazionale. Siamo una delle principali società farmaceutiche multinazionali a capitale italiano, partiamo da un presente solido e al contempo carico di potenziale in termini accelerazione per il futuro, con ottime opportunità di miglioramento”, spiega Francesco Balestrieri Chief Executive Officer di Alfasigma che aggiunge: “Vogliamo essere più internazionali, più specialty care e più focalizzati in area gastroenterologica.

Abbiamo ancora ampi spazi di sviluppo dell’attuale portafoglio, a partire dall’espansione internazionale della parte Consumer Healthcare. La crescita organica sarà affiancata da uno sviluppo inorganico importante a livello globale ed europeo per sviluppare la nostra pipeline di ricerca e sviluppo in aree specialistiche Gastro. L’obiettivo è più che raddoppiare il fatturato in 10 anni”, osserva il CEO.

La sinergia tra le due società porterà ad ampliare la gamma dei prodotti di Alfasigma in Italia e nei mercati esteri, con l’aggiunta, al proprio portafoglio, dei prodotti di SOFAR: per l’area gastrointestinale, con Pentacol, Enterolactis e Gerdoff; per l’area ginecologico/urologico, con Cistiflux e Siler.