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Tesla in decollo verticale (fino a quando?)

Mezzo trilione di dollari. È il valore del titolo di Tesla nel momento in cui scriviamo, a inizio dell’ultima settimana di novembre. Numeri che cambiano, scendono e – spesso, nel caso di questa società – salgono. Senza sosta. È stato infatti un anno eccezionale per Tesla (e per Elon Musk, che proprio ieri è diventato la seconda persona più ricca del mondo superando Bill Gates), una delle poche aziende che è riuscita a crescere anche in questo maledetto 2020.  

Visti da vicino, i numeri della crescita di Tesla sono davvero stravolgenti: una capitalizzazione azionaria da 497 miliardi di dollari, ovvero più alta di quella di Toyota, Volkswagen e il gigante cinese BYD. Messe insieme. Ogni tot settimane qualcuno si alza la mattina e si chiede se la “bolla” di Tesla si sgonfierà. Finora non è ancora successo. E viene anche il dubbio che si tratti veramente di una bolla.   Una cosa è certa: l’anno che sta per finire è stato una prova difficilissima per tutto il mondo, e il produttore californiano l’ha superata a pieni voti.