Città gemelle digitali: cosa sono e come funzionano le “digital twin”?

Sono sempre più numerose nel mondo, anche in Europa, le città gemelle digitali: ecco che cosa sono, come nascono e perché potrebbero migliorare la nostra vita in futuro

Gli urbanisti alle prese con le mappe cartacee per modificare la planimetria e le infrastrutture di un centro urbano potrebbero essere presto un ricordo. Sono sempre più numerose le città del mondo, Europa inclusa, che si stanno attrezzando per avere una “gemella digitale” che permetta loro di progettare nuove modifiche sfruttando tutti i vantaggi offerti dalla tecnologia digitale. Dopo la rivoluzione del metaverso, degli NFT e del web3, che cosa sono esattamente le città gemelle digitali (o “digital twin“), come funzionano e quali vantaggi offrono?

Città gemelle digitali: cosa sono e come funzionano

La città gemella virtuale è un modello virtuale che può aiutare a monitorare meglio i vari aspetti di un centro urbano e renderlo più efficiente. E’ una rappresentazione digitale creata sulla base dei dati raccolti, che riproduce fedelmente ogni dettaglio urbanistico e che è in grado di mostrare le conseguenze di possibili modifiche, rivelando che cosa accadrebbe nel mondo reale, dal traffico alle emissioni inquinanti. 

A cosa servono le città gemelle digitali: vantaggi

In America già diverse città stanno utilizzando la loro “digital twin” per ridurre le emissioni di anidride carbonica, che sono tra le cause del riscaldamento globale, e migliorare la pianificazione urbana, da New York City a Las Vegas, da Los Angeles a Phoenix, fino a centri meno conosciuti come Chattanooga, Tennessee. In Europa Rotterdam, Helsinki, Zurigo e Rennes, in Francia, sono già in prima linea di fronte a questa innovazione.

Secondo ABI Research, le città dovrebbero risparmiare 280 miliardi di dollari entro il 2030 grazie a una pianificazione urbana più efficiente ottenuta tramite i gemelli digitali.


SimCity – Fonte: Wikipedia

A livello istituzionale lo sforzo di digitalizzazione di un centro urbano può essere notevole.

Bisogna prevedere l’utilizzo di droni o scanner per mappare edifici, strade e interi isolati. Sono poi necessari un centro di raccolta e di analisi dei dati e un adeguato sistema di archiviazione delle informazioni digitali, che vanno regolarmente aggiornate, affinché il modello sia una replica esatta della situazione in tempo reale.

I gemelli digitali stanno rapidamente diventando vitali per la gestione dei centri abitati“, ha sottolineato Michael Sherwood, CIO (Chief Innovation Officer) di Las Vegas, annunciando il progetto di una digital twin per  la città americana, parte del più generale progetto “Clean Cities – Clean Future” messo a punto dall’azienda hitech Cityzenith.

Avremo un gemello digitale su scala urbana, modellato sui dati reali. Questo ci darà nuovi livelli di informazioni e controllo a beneficio degli urbanisti, dei residenti e delle imprese. Stiamo definendo un modello di riferimento per le città di tutto il mondo che vogliono diventare più intelligenti, efficienti, sicure e sostenibili“.