Torino, omicidio a Borgo Vittoria: 20enne uccide un 50enne a bastonate

Torino, brutale omicidio a Borgo Vittoria, in mezzo alla strada: 20enne uccide un 50enne a bastonate. Arrestato, si indaga sul movente.

Torino, brutale omicidio a Borgo Vittoria: 20enne uccide in strada un 50enne a pugni e bastonate. L’aggressione ha avuto luogo alle prime ore del mattino, attorno alle 4. La polizia ha già fermato il giovane, si indaga ancora sul suo movente.

Torino, omicidio a Borgo Vittoria: 2oenne uccide 50enne a pugni e bastonate

Si macchia di sangue l’alba di Torino. Alle prime ore del mattino, attorno alle 4, un giovane italiano di 20 anni ha ucciso un 56enne, tale Augusto Bernardi, a Borgo Vittoria, picchiandolo in mezzo alla strada.

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe ammazzato la vittima prendendola a pugni bastonate. I vicini, svegliati dalle urla e dal chiasso, hanno subito allertato le forze dell’ordine che sono accorse sul posto e hanno arrestato il 20enne. Quando gli agenti sono arrivati in piazza, per Bernardi era già troppo tardi. In base ad alcune testimonianze, subito dopo l’omicidio il giovane ha bussato alla porta di uno dei vicini chiedendo un bicchiere d’acqua.

La polizia indaga sulla rissa: ancora non chiaro il movente

La polizia sta al momento indagando per comprendere meglio le dinamiche dell’accaduto: per il momento pare che tutto sia scaturito da una rissa per futili motivi. Non vi sono ancora informazioni che possano chiarire il movente del giovane assassino. I residenti della zona hanno condiviso la loro testimonianza sul momento dell’arresto: “Ero sul balcone e ho visto arrivare una volante della polizia.

Un uomo era disteso a terra. C’era un ragazzo che aspettava, apparentemente ferito, che è salito nell’auto senza fare difficoltà“. Il ragazzo si sarebbe arreso agli agenti senza fare storie, scendendo in ciabatte e lasciando aperta la porta del suo appartamento. Una residente ha confermato quest’ultimo dettaglio con il suo racconto: Prima di essere caricato sulla vettura ha chiesto ai poliziotti di avere le scarpe“.