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Sindaco di Monopoli, chi è Angelo Annese indagato per corruzione, abuso d’ufficio e turbativa d’asta

Sindaco di Monopoli

Sindaco di Monopoli al centro di guai con la giustizia: Angelo Annese, sostenuto dal centrodestra, sarebbe indagato per corruzione, abuso d’ufficio e turbativa d’asta. Da parte sua, il primo cittadino fa sapere di essere “assolutamente sereno”.

Sindaco di Monopoli, chi è Angelo Annese

Angelo Annese è il sindaco di Monopoli. Nel maggio scorso è stato eletto per il secondo mandato con il sostegno del centrodestra, battendo al primo turno, battendo i suoi tre sfidanti: Angela Papio è invece supportata (M5S + civiche), Paolo Comes (Pd) e Pietro Brescia (Riprendiamoci Monopoli). “Il risultato del duro lavoro. Il risultato della buona amministrazione. Il risultato dell’amore per la città. Grazie Monopoli. Andiamo avanti“, aveva scritto il neo primo cittadino bis sui suoi canali social, ringraziando la città per la rielezione.

Indagato per corruzione, abuso d’ufficio e turbativa d’asta

In queste ore il sindaco Annese è finito al centro di polemiche e bufera perché è risultato indagato dalla Procura di Bari per i reati di corruzione, abuso d’ufficio e turbativa d’asta. Nell’indagine, secondo quanto riporta l’Ansa, sarebbero coinvolti anche il consigliere comunale d’opposizione, Pietro Brescia (indagato nell’ambito della carica di presidente dell’associazione Quadrosfera), l’imprenditore Domenico Zaccaria e l’ingegnere, Angelo Francesco Fiume.

Le ipotesi di reato riguardano presunti illeciti nell’affidamento di gare e servizi. In particolare, l’evento ‘Aprite le Finestre’ di agosto 2022, relativo alla esposizione di opere dell’artista monopolitano Nino Brescia, a cura della associazione Quadrosfera con un contributo economico dell’amministrazione comunale di 900 euro oltre all’esenzione dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico. Non solo perché al centro delle indagini c’è anche  la pista di pattinaggio allestita in piazza Vittorio Emanuele II tra dicembre 2022 e gennaio 2023, nell’ambito delle manifestazioni del ‘Natale Monopolitano’, secondo l’accusa affidata, senza contratto di subappalto con la società che si era aggiudicata la gara per tutte le iniziative natalizie, alla ditta ‘Intuazione’ di Domenico Zaccaria, ex assessore comunale. Infine, al centro dell’attenzione degli inquirenti l’acquisizione al patrimonio comunale dell’edificio dell’ex scuola delle Ancelle del Santuario, che si è chiusa a dicembre scorso con una transazione di circa 600mila euro (100mila euro superiore rispetto al reale vale di mercato, secondo i finanzieri).

 

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