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Referendum eutanasia, firma online: dove firmare e come funziona?

Per il referendum sull'eutanasia legale dal 12 agosto si potrà firmare anche online. Basta essere muniti di SPID, CIE o pagare 5 euro.

Dal 12 agosto i cittadini possono firmare i referendum e le leggi di iniziativa popolare anche online, oltre che nei gazebo e gli spazi allestiti per la raccolta dalle associazioni. Ad essersi battuti per la novità sono i Radicali Italiani e l’Associazione Luca Coscioni. Promotrice, tra le altre, del referendum sull’eutanasia legale, per il quale in questi giorni si raccolgono consensi. Ecco dunque come e dove firmare online per il referendum sull’eutanasia legale.

Referendum eutanasia legale: dal 12 agosto si firma anche online

La battaglia politico-giudiziaria è durata due anni. L’Associazione Luca Coscioni e Mario Staderini, ex segretario di Radicali Italiani, finalmente ottengono la svolta in merito a referendum e firme online. L’emendamento è stato approvato all’unanimità dalle commissioni Affari costituzionali e Ambiente, che così decretano che dal 12 agosto si possono sottoscrivere le leggi di iniziativa popolare anche digitalmente.

Nel caso del referendum sull’eutanasia legale, se in possesso di SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica), non occorre altra documentazione per firmare. In alternativa, al costo di 5 euro, ci si può affidare al servizio di autentica TrustPro, fornito dalla piattaforma del referendum, per il quale serve solo un documento d’identità valido. Chi ha già sottoscritto presso un banchetto fisico non potrà firmare un’altra volta.

Firmare il referendum: come fare?

Per firmare il referendum sull’eutanasia legale online basta seguire i seguenti passaggi. Collegarsi al sito https://raccoltafirme.cloud/app/. Qui si ha la possibilità, attraverso gli appositi link, di approfondire il contenuto della proposta di referendum e di fare una donazione alla campagna. Scorrere in basso e premere sul pulsante “Voglio firmare”. Dopo aver inserito i propri dati e confermato le operazioni, arriverà una mail alla casella di posta personale, indicata in sede di registrazione. Questa è la comprova che il procedimento è andato a buon fine.

Intanto la campagna partita a inizio giugno ha già raccolto quasi 400mila firme. Ne mancano 100mila per l’obiettivo fissato per fine settembre. Inoltre, per chi avesse ancora dei dubbi su come firmare online, alle 18.30 sui canali social dell’associazione Coscioni sarà trasmesso un incontro per illustrare il nuovo sistema. Mentre sul sito del referendum è già disponibile una serie di FAQs riguardanti il trattamento dei dati, le regole per la firma digitale, ma anche una breve guida su come ottenere lo SPID.