Neonazisti a Napoli, quattro arresti in operazione antiterrorismo

Operazione contro i neonazisti a Napoli, quattro arresti in blitz antiterrorismo. Un altro colpo all'Ordine di Hagal, associazione suprematista e negazionista.

Napoli, maxioperazione contro rete di neonazisti: quattro arresti per terrorismo. Blitz in tutta la Campania contro i sospetti affiliati di una associazione terroristica suprematista e negazionista. Si tratta di nomi noti. Nel 2021 furono coinvolti nelle indagini contro l’Ordine di Hagal.

Blitz a Napoli, neonazisti in manette: quattro arresti per terrorismo

Al via una maxioperazione in Campania contro una associazione con finalità di terrorismo di matrice neonazista, suprematista e negazionista. La Digos, in collaborazione con la Polizia Postale di Napoli, Caserta e Avellino, ha già arrestato quattro persone.

Si tratta di tre uomini tra i 42 e i 47 anni e un giovane di 25. I quattro soggetti sono accusati di essere membri dell’associazione sovversiva nota come l’Ordine di Hagal.

Coinvolta nelle indagini anche una quinta persona, accusata di propaganda istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Il quinto individuo è sottoposto ad obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli agenti della Digos sono al momento occupati in oltre trenta perquisizioni personali, domiciliari ed informatiche in tutto il paese.

Cos’è l’Ordine di Hagal: l’associazione neonazista è sotto indagine dal 2021

L’Ordine di Hagal è nel mirino della polizia italiana da diverso tempo.

Già nel 2021, infatti, la procura di Napoli richiese una perquisizione dei quattro soggetti arrestati nell’ambito di un altro blitz ai danni dell’organizzazione. Le indagini coinvolsero oltre 15 persone, con interventi nelle città di Napoli, Caserta, Avellino, Siena, Roma, Torino, Ragusa, Lecce e Ferrara. Secondo la procura, l’Ordine di Hagal era in stretti contatti con diverse associazioni ultranazionaliste e violente. Tra queste vi era anche il Battaglione Azov, nota organizzazione militare neonazista ucraina.

Le perquisizioni del 2021 portarono alla scoperta di armimunizioni, abbigliamento tattico e persino di un lancia-granate.