Napoli, minacce ed estorsioni ad una disabile: denunciata cartomante

Napoli, cartomante denunciata per minacce di morte ed estorsioni ai danni di una disabile: "Paga 800 euro o decido il tuo destino".

Napoli, cartomante web denunciato per minacce ed estorsioni ad un disabile. Una donna tetraplegica, assistita dall’associazione La Battaglia di Andrea, aveva ricevuto una serie di messaggi inquietanti: “Paga o faccio il sacrificio”.

Napoli, cartomante denunciata per minacce ed estorsioni a donna disabile

Inquietanti minacce, sacrifici e malocchi. In questo modo un cartomante web ha cercato di intimidire ed estorcere denaro ad una disabile. La vittima, una donna tetraplegica residente in un comune a nord di Napoli, ha ricevuto una serie di messaggi inquietanti dopo essersi fatta leggere i tarocchi online: “Paga o stasera deciderò io per il tuo destino”. Spaventata, la signora ha chiesto denunciato tutto ai carabinieri e ha chiesto aiuto a La Battaglia di Andrea, associazione di Afragola che si batte per i diritti dei disabili.

Riti malefici e video terrificanti, i ricatti della chiromante: “800 euro o faccio il sacrificio”

L’incubo di Erika (nome fittizio per proteggere l’identità della vittima) ha inizio subito dopo la lettura dei tarocchi. La cartomante ha cominciato a mandarle minacce di morte via WhatsApp, accompagnate da foto e video inquietanti. La sedicente maga avrebbe cercato di estorcere grosse cifre ad Erika fino ad 800 euro. In cambio, la truffatrice prometteva di non completare una serie di riti di magia oscura che avrebbero ucciso la disabile o fatto del male ai figli della vittima.

Erika era terrorizzata: “Ho cominciato ad avere paura perché questa persona diceva che sapeva dove trovarmi. Ho finto che l’indomani l’avrei pagata ma lei continuava a scrivermi, a controllarmi, probabilmente per capire se avevo intenzione di chiedere aiuto.  Ieri ho dovuto spegnere il telefono, perché mi perseguitava”.

Asia Maraucci, presidente de La Battaglia di Andrea, ha colto l’occasione per fare un appello: “Aiutare Erika e le tante persone disabili che subiscono ingiustizie è la nostra priorità.

In questo caso ed in questo periodo probabilmente molte persone fragili sono potenziali vittime di questi truffatori e quindi è giusto denunciare e far sapere a tutti che non devono aver paura e farsi estorcere denaro. Invitiamo tutte le persone che ne sono vittime a denunciare e a non avere né timore né vergogna di farlo“.