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Modena Città Creativa Unesco, candidata in Media Arts

Modena candidata in Media Arts come Città Creativa Unesco. I 31 progetti presentati miravano a valorizzare anche la digitalizzazione la musica

Insieme a Como, Modena è Città Creativa Unesco. Per la città dell’Emilia-Romagna il cluster è Media Arts.

Modena Città Creativa Unesco

Modena è Città Creativa Unesco nel cluster Media Arts. La città ha ottenuto la candidatura presentando ben 31 progetti suddivisi in 5 categorie: formazione, digitalizzazione, arti per formative, arti visive, musica. Il programma di “Futura Creativa” si è infatti concretizzato attorno alla digitalizzazione del patrimonio librario, alla smaterializzazione, alle visual art e alle installazioni artistiche, oltre che all’intelligenza artificiale. A coordinare la candidatura è stato il comune della città, che ha definito i progetti caratterizzati “dalla connessione tra le innovazioni e le trasformazioni digitali con le arti visive e performative; dall’incrocio tra le trasformazioni urbanistiche della città e la creazione di nuovi contenitori digitali; e dall’attenzione alla cultura digitale come strumento utile per una maggior fruizione delle attività culturali”.

Per l’occasione sono anche nate nuove realtà d’impresa, che hanno aderito al percorso con progetti innovativi, come il Gruppo giovani di Confindustria Emilia e “Ammagamma”. Cioè, una società di data science che offre soluzioni di Intelligenza artificiale alle aziende. Il programma ha inoltre valorizzato la formazione, l’utilizzo del digitale per aprire le porte virtuali dei musei. Ed è stato dato nuovo respiro alle arti digitali, con azioni di creatività integrata. Per il sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli, e Andrea Bortolamasi, assessore comunale alla cultura che ha presentato la candidatura, è importante ripartire dalla cultura, dopo l’emergenza covid.