Malagò-Vezzali, è scontro su Djokovic agli Internazionali di Tennis

La questione riguardante Novak Djokovic e gli internazionali di tennis di Roma sembra infinita. Ed è scontro Vezzali-Malagò

Tira brutta aria tra il Coni e la sottosegretaria con la delega allo sport Valentina Vezzali, almeno per quanto riguarda la questione che riguarda Novak Djokovic e il suo partecipare agli Internazionali di Roma. Ma cosa sta succedendo di preciso?

Djokovic, le dichiarazioni di Valentina Vezzali

La prima ad aprire le porte alla partecipazione di Novak Djokovic agli internazionali di tennis era stata proprio Valentina Vezzali, ex schermitrice e oggi membro del Governo.

Dopo l’esclusione del campione di Tennis dal Grande Slam d’Australia, infatti, la sottosegretaria non aveva escluso la possibilità per Djokovic di giocare gli internazionali di Roma (in programma dal 2 al 15 maggio 2022). Il tennis è uno sport all’aperto e non è previsto il Green pass rafforzato – aveva infatti commentato la Vezzali – “quindi se Djokovic vorrà venire a giocare in Italia, potrà farlo. Non potrebbe, però, dormire in albergo, andare al ristorante, usare i mezzi pubblici, gli spogliatoi, le docce.

Se riuscisse a trovare un’alternativa come affittare una casa e un mezzo proprio, andare direttamente al campo con la divisa per giocare allora potrebbe farlo. Ma da qui a maggio mi auguro la situazione possa essere diversa e di conseguenza gli scenari saranno diversi”. Una questione che si è fatta particolarmente spinosa, visto anche che il campione serbo (in maniera volontaria o meno) è visto come simbolo dei no vax. A tal proposito, se non gli sarà permesso di giocare, Novak si è detto pronto a rinunciare alle competizioni.

 

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La risposta di Malagò a Vezzali

A distanza di qualche giorno, però, arriva la replica del presidente del coni Giovanni Malagò alle parole di Valentina Vezzali. Un segno che il caso del campione di tennis Novak Djokovic continua a far discutere anche la politica italiana.”È giusto che Djokovic partecipi agli Internazionali di tennis a Roma? Assolutamente no. Perché ammesso e non concesso che uno si faccia la doccia in un camper, che mangi e dorma da solo e in situazioni di fortuna, è il messaggio che è sbagliatissimo.

Ricevo ogni giorno mail di mamme e papà imbufaliti per il fatto che i loro figli non possono fare sport per le regole sul green pass. Spiegatemi come facciamo a dire a queste persone che c’è una legge dello Stato che impedisce di fare sport ai loro figli e invece autorizza chi viene dall’estero”.