Lucia Azzolina: “È stato un onore servire il paese, torno a fare il mio lavoro”

Lucia Azzolina fuori dal parlamento: come Luigi Di Maio, anche l'ex ministra dell'istruzione non è riuscita ad essere rieletta

L’ex ministra Lucia Azzolina fuori dal parlamento. Le elezioni politiche lasciano a bocca asciutta diversi ex ministri che, come anche Luigi Di Maio, sono rimasti fuori dal parlamento.

L’ex ministra Lucia Azzolina fuori dal Parlamento

Lucia Azzolina, ex ministra dell’istruzione passata poi ad Impegno Civico di Luigi Di Maio, non è stata rieletta in parlamento motivo per cui “tornerà a fare il suo lavoro”. Lo ha fatto sapere lei stessa, che era candidata per la Camera nel collegio uninominale di Siracusa per la coalizione di centrosinistra, in tre collegi plurinominali della Sicilia e nel collegio Piemonte 2 – 01.

Suo malgrado, però, non è stata eletta ai plurinominali poiché la sua lista Impegno Civico non ha superato lo sbarramento e anche all’uninominale è arrivata terza. “I risultati di queste elezioni sono chiari – ha infatti commentato l’ex ministra – anche se l’astensionismo è stato altissimo, la volontà del Paese è sacra. Adesso la destra deve dimostrare di essere all’altezza di governare l’Italia, di trovare soluzioni ai drammatici problemi di questo momento e non deve farci uscire dall’Europa.

Il centrosinistra, invece, deve ricostruirsi su fondamenta più solide”, ha fatto sapere.

“Tornerò a fare il mio lavoro”

Sempre all’interno dello stesso messaggio, Lucia Azzolina ha ringraziato tutti coloro che l’hanno sostenuta e fatto sapere che tornerà a lavorare nel mondo della scuola. “Nella mia esperienza ho incontrato tantissime persone e ascoltato tante storie diverse, tutte accomunate dalla speranza di riscatto del nostro meridione e di dare un futuro migliore ai nostri giovani – ha detto – è stato un onore servire la Repubblica Italiana e continuerò a farlo tornando al mio lavoro, fermamente convinta di poter e dover fare bene per la mia comunità.

“Non ho mai pensato che la mia rielezione fosse prioritaria, salvaguardare le mie idee e la mia dignità sì. Se non fosse stato così, avrei ovviamente fatto altre scelte. Ho portato avanti la campagna elettorale parlando di progetti e di una chiara visione del nostro Paese, l’ho fatto con il cuore e con la testa senza cavalcare alcun populismo”, ha detto anche l’ex Ministra.