Giornalista fa domanda in inglese, Mario Draghi è pronto: “Traduco io”

Episodio divertente in conferenza stampa per il premier Mario Draghi, che risponde a una domanda in inglese: "Nessun problema, traduco io".

Il Premier Mario Draghi è stato protagonista di un episodio divertente quando un giornalista gli ha posto una domanda in inglese. È successo il 22 Dicembre, durante la conferenza stampa di fine anno del presidente del consiglio.

“Posso parlare inglese?”, risponde Mario Draghi: “Traduco io”

La conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio Mario Draghi si è svolta la mattina del 22 Dicembre a Roma, all’Auditorium Antonianum. Il Premier ha risposto alle domande dei giornalisti sugli argomenti di maggior importanza per il Governo, tra cui la gestione della pandemia, la legge di bilancio, la politica estera le scuole.

A un certo punto ha preso la parola Andrea Rosa, cronista di Associated Press, agenzia di stampa internazionale con sede negli Stati Uniti d’America. Il giornalista ha dato inizio ad un divertente scambio di battute con il Premier quando ha chiesto: “I’d like to ask you a question in English, if that’s ok…” (tradotto: “Vorrei farle una domanda in inglese, se a lei va bene”). Mario Draghi non si è fatto trovare impreparato e ha risposto a tono: “Well, please do, and I’ll translate for you” (tradotto: “Prego, faccia pure.

Traduco io per lei“). Lo scambio di battute ha suscitato ilarità in sala da parte dei colleghi di Andrea Rosa che, sorridendo, si è arreso: “Se volete posso anche parlà in italiano”. Il premier risponde: “E vai, va’! Come vuole, come vuole”.

Draghi: “Il Governo ha raggiunto i suoi obiettivi, sono un nonno al servizio delle istituzioni”

Mario Draghi ha parlato anche della prossima elezione del Presidente della Repubblica, e dei risultati raggiunti dal suo Governo: “Il governo è nato chiamato dal presidente della Repubblica, ha fatto tanto di quello che era chiamato a fare, abbiamo speso tutti noi stessi.

Fondamentale è stato il sostegno delle forze politiche ed è quello che conta”.

I miei destini personali non contano assolutamente niente.” -ha continuato il premier- “Non ho particolari aspirazioni di un tipo o dell’altro, sono un uomo, se volete un nonno, al servizio delle istituzioni. La responsabilità della decisione è interamente nelle mani delle forze politiche, non nelle mani di individui: sarebbe un fare offesa all’Italia, che è molto di più di persone individuali.

La grandezza del Paese non è determinata da questo o quell’individuo ma da un complesso di forze, di persone e di sostegno politico che permettono di andare nella direzione giusta”. Di seguito il video integrale della conferenza stampa, pubblicato sul canale Youtube ufficiale di Palazzo Chigi.