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Gino Strada: la prima piazza dedicata a lui è in Toscana

La prima piazza intitolata a Gino Strada è stata inaugurata a Pontedera, in Toscana. La proposta è partita da un circolo Arci della zona.

La prima piazza dedicata a Gino Strada si trova in Toscana. Sulla targa, che è stata inaugurata a Pontedera, in provincia di Pisa, si legge: “Piazza Gino Strada, medico e uomo di pace”. L’iniziativa è stata proposta da un circolo Arci che spera “Di fare da apripista“. Anche nel resto di Italia intanto continuano le commemorazioni del fondatore di Emergency. A Milano, in via Santa Croce, sarà allestita la camera da sabato a lunedì.

La prima piazza in memoria di Gino Strada si trova a Pontedera, Toscana

Si chiama “Il Botteghino” il circolo Arci che ha proposto l’iniziativa simbolica a Pontedera, in Toscana. La sede è costeggiata dal fiume Arno, è adiacente a una pista ciclabile che conduce al Parco fluviale, e si affaccia su una piazza. Questa è stata dedicata dai volontari, in presenza della cittadinanza, a Gino Strada, il fondatore di Emergency scomparso lo scorso 13 agosto all’età di 73 anni. È la prima in tutta Italia. Perciò i soci de Il Botteghino sperano “di fare da apripista. In attesa che comuni e uffici tecnici, con i loro tempi, decidano di intitolare a Gino una ‘vera’ strada”.

Le parole dei soci del circo Arci

Da tempo – comunicano i soci Arci – volevamo usare questo spazio che abbiamo, simbolicamente, per dare risalto a una personalità legata al mondo che più ci appartiene. Quando abbiamo letto la triste notizia della scomparsa del fondatore di Emergency ci è venuto naturale fare questo passo e nessuno di noi ha più avuto dubbi sul nome a cui intitolare lo spazio“.

“Dalla “pace” e dal “pane” chiesti a gran voce dal movimento operaio a inizio Novecento – continuano i volontari – passando per la lotta al disarmo nucleare durante la Guerra fredda e le tragedie della ex Jugoslavia, dall’Iraq all’Afghanistan e fino al Social forum, circoli e società operaie hanno fatto della lotta a ogni forma di guerra la trama con cui si legano tutti gli altri valori che da sempre caratterizzano l’opera e le azioni della nostra associazione“. Intanto le commemorazioni nei confronti del medico di pace proseguono in tutta Italia. A Milano, in via Santa Croce, sarà allestita la camera ardente che resterà aperta da sabato prossimo a lunedì.