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Francia, Chiesa e pedofilia: per risarcire le vittime in vendita i beni immobili

Francia, Chiesa e pedofilia: i vescovi francesi cercano in tutti i modi di rimediare rafforzando la rete di assistenza per le vittime

Francia, Chiesa e pedofilia: il presidente dei vescovi francesi, Eric de Moulins-Beaufort, ha annunciato a Lourdes che verranno messi in vendita i beni immobile per poter risarcire le vittime dei episodi i pedofilia che hanno colpito la Chiesa di Francia.

Francia, Chiesa e pedofilia: per risarcire le vittime in vendita i beni immobili

La Chiesa di Francia dopo l’autodenuncia dei casi di pedofilia cercano di rimediare. I vescovi di Francia puntano ad aumentare il fondo per il risarcimento delle vittime della pedofilia nella Chiesa. Lo faranno “cedendo beni immobiliari della Conferenza episcopale di Francia e delle diocesi”, come ha annunciato a Lourdes il presidente dei vescovi francesi, Eric de Moulins-Beaufort al termine dell’Assemblea della Conferenza. Il presidente dei vescovi francesi ha precisato che, inoltre, se sarà necessario, “potrà essere sottoscritto un prestito per anticipare i bisogni”.

Assistenza e più attenzione verso le vittime

L’assistenza della Chiesa di Francia vuole fare di più e rafforzare la rete degli aiuti alle vittime. Infatti, i vescovi hanno stabilito la creazione di un organismo nazionale incaricato dei risarcimenti “caso per caso” delle vittime di violenze sessuali.

L’istanza sarà presieduta da un giurista, ha precisato mons. de Moulins-Beaufort, Marie Derain de Vaucresson, ex difensore dei bambini, che creerà una sua squadra sul modello di quella della Commissione indipendente Sauvé sulla pedofilia nella Chiesa francese. La stessa commissione che il mese scorso ha denunciato al Chiesa di Francia pubblicando risultati e rivelando la grandezza delle violenze pedofile nella Chiesa negli ultimi 70 anni: 330.000 le vittime minorenni di sacerdoti, addetti a vari livelli e personale laico della chiesa. Negli ultimi cinquanta, fra il 1950 e il 220, le vittime sono state circa 216mila. Numeri importanti che richiedono quanto meno un’assistenza importante per le vittime e i familiari coinvolti in questa triste vicenda.