Firenze, auto dei Vigili su processione: 9 feriti in piazza Duomo

Firenze, auto dei Vigili su processione: una domenica pomeriggio surreale per le forze dell'ordine e alcuni fedeli.

Firenze, auto dei Vigili su processione: incredibile vicenda che ha avuto luogo domenica 16 ottobre. Nell’incidente ci sono stati anche alcuni feriti trasferiti in ospedale. Sulla vicenda indaga la Polizia Stradale di Prato.

Firenze, auto dei Vigili su processione

Domenica 16 ottobre, verso le 14 in piazza Duomo di Firenze, si è consumato un incidente durante la processione religiosa della comunità peruviana che ricorda ‘Il signore dei Miracoli’, antica tradizione risalente al terribile terremoto di Lima del 1655.

L’auto dei Vigili urbani avrebbe urtato una bicicletta finendo poi sulla processione dei fedeli causando alcuni feriti tra la folla. Su posto sono giunti immediatamente i soccorsi ma anche la Polizia Stradale di Prato per capire meglio la dinamica.

9 feriti in piazza Duomo

Sono stati 9 i feriti tra cui due bambine di 4 e 7 anni. Poi, sono rimaste coinvolte nell’incidente anche cinque donne adulte e di un uomo 40enne, tutti peruviani.

Ferita lievemente anche la vigilessa che guidava l’auto. Una 70enne è finita in codice rosso, ,mentre sono state trasferite le bambine ferite al pediatrico Meyer, entrambe in codice giallo, così come altre due donne adulte.

“Sono personalmente toccato e profondamente dispiaciuto per quanto avvenuto ed esprimo la vicinanza mia e di tutto il Corpo della Polizia Municipale alle persone coinvolte, ai feriti e all’agente che è rimasta lievemente contusa”, ha dichiarato il comandante della polizia municipale di Firenze, Giacomo Tinella.

Appresa la notizia di quanto accaduto in piazza Duomo, il cardinale di Firenze, Giuseppe Betori, ha espresso la sua “vicinanza e assicura “la preghiera per tutti i feriti coinvolti nell’incidente e per le loro famiglie. Il mio pensiero va anche alla comunità peruviana di Firenze in questo momento di dolore e preoccupazione per i loro cari connazionali. Affido tutti alla protezione del Signore”.

 

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