Fabio Volo, chi è la moglie Johanna Hauksdóttir

Chi è la moglie di Fabio Volo Johanna Hauksdóttir, nota più comunemente come Johanna Maggy? Vita privata e lavoro

Johanna Hauksdóttir, nota anche come Johanna Maggy, è la moglie di Fabio Volo. Per molto tempo tra i due si sono rincorse voci di crisi, le quali però sembrano essere rientrate. Ecco chi è Johanna Hauksdóttir

Fabio Volo, chi è la moglie

Johanna Hauksdóttir, nota anche come Johanna Maggy, è la moglie del famoso scrittore Fabio Volo. Lei istruttrice di pilates e lui scrittore, il loro amore nacque proprio in una delle città più importanti degli Stati Uniti, New York, e i due arrivarono ad incontrarsi per la prima volta grazie ad un’amica comune.

Fabio Volo, in particolare, si trovava infatti negli Stati Uniti per girare parte del film “Il giorno in più”

Figli

Fabio Volo e Johanna Maggy hanno infatti costruito insieme una bellissima famiglia, mettendo al mondo due figli. Il primo, Sebastian, è nato il 26 novembre 2013 mentre il secondo, Gabriel, è nato l’11 agosto del 2015.

Le voci di separazione (poi rientrate)

Tra Fabio volo e Johanna, però, ci sono stati alcuni periodi parecchio turbolenti.

A lanciare i primi indizi su una possibile separazione dal marito fu, sui social, proprio Johanna che su Instagram aveva pubblicato il commento: “Casa nuova”. Intervistato da Verissimo, però, Fabio Volo pare aver smentito questa versione: “Johanna è la donna che mi ha reso un uomo ricco, non perchè abbiamo dei figli, ma io oggi sono più ricco grazie alla relazione con lei. Non solo per ciò che lei ha fatto ma anche per le mancanze.

La qualità di una relazione si vede da quanto sono trasformative, tu vedi attraverso l’altro cose di te e puoi evolvere”. Nell’aprile 2021, a conferma di una crisi rientrata, Fabio Volo aveva scritto un bellissimo post di auguri per il compleanno della moglie: Tanti auguri Johanna!!! Sei sempre una ragazzina un eterno Spirito libero una donna straordinaria. Una guerriera coraggiosa un angelo caduto dal cielo e anche una gran gnocca se posso dire.

Grazie per essere esattamente ciò che sei e come sei!»