Home Facts Emilia Romagna, allerta gialla mercoledì 31 maggio. Conselice è ancora allagata da acqua stagnante: vaccinazioni in corso

Emilia Romagna, allerta gialla mercoledì 31 maggio. Conselice è ancora allagata da acqua stagnante: vaccinazioni in corso

Emilia Romagna

Emilia Romagna, allerta: continua il maltempo a non lasciare in pace le zone colpite dall’alluvione delle ultime settimane. In particolare, la città di Conselice è alle prese con l’acqua stagnate e rischi per la salute dei cittadini.

Emilia Romagna, allerta gialla mercoledì 31 maggio

In Emilia Romagna si continua a combattere con un tempo instabile che non lascia in pace le zone colpite in queste settimane dall’alluvione. La Protezione Civile della Regione ha annunciato per oggi “allerta GIALLA per criticità idraulica nelle province di BO, FE, RA, FC, RN; per criticità idrogeologica nelle province di BO, RA, FC, RN”.

Dunque, per la giornata di mercoledì 31 maggio fino alla mezzanotte “si prevede la possibilità di temporali pomeridiani sparsi e di breve durata, localmente anche di forte intensità, più probabili sul settore orientale e lungo gli Appennini, con possibili effetti associati occasionali. Permangono condizioni di criticità idraulica localizzate nella pianura bolognese (Budrio, Molinella e Medicina), ravennate e forlivese, per la difficoltà dello smaltimento delle acque esondate dai corsi d’acqua che gravano sul reticolo secondario di bonifica. Le arginature del reticolo principale e secondario potrebbero presentare delle criticità a causa dei ripristini ancora in corso. Nelle zone collinari centro-orientali della regione permangono condizioni favorevoli all’evoluzione dei dissesti innescatisi nelle ultime settimane”.

Conselice è ancora allagata da acqua stagnante: vaccinazioni in corso

La città di Conselice lotta ancora contro la presenze della acqua stagnante che rappresenta un vero pericolo per la salute dei cittadini e un grande rischio. “La gente di Conselice – ha dichiarato il presidente della provincia di Ravenna Michele De Pascale – ha attraversato un inferno fatto di tre alluvioni in venti giorni, probabilmente un avvenimento mai accaduto nella storia d’Italia a una singola comunità, e da giorni combatte per riuscire a drenare attraverso i canali, verso il mare, che però dista più di 35 km”.

Mentre l’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini ha dichiarato ce sono in corso le vaccinazioni straordinarie contro tetano ed epatite A e che “sono state finora 2.926, di cui 2.400 nel Ravennate, soprattutto a Conselice, 215 nel forlivese, 251 nel cesenate e 60 in provincia di Rimini”.

cittadini si sentono abbandonati dalle istituzioniMarco Zappi dell’azienda Elektra che produce quadri elettrici e sistemi di automazione racconta. “Solo domenica sono potuto entrare, ora ci vorranno 15 giorni per sanificare e almeno un mese per riaprire. Gli aiuti e i mezzi per togliere l’acqua non sono arrivati finché non si è risolta l’emergenza di Ravenna, siamo rimasti soli, le istituzioni non c’erano e noi paghiamo le tasse come tutti i cittadini”.

 

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