Elly Schlein critica la Manovra 2023: “Penalizza i più poveri e deboli”

Elly Schlein, candidata alla segreteria del Partito Democratico, ha aspramente criticato la Manovra 2023: "Penalizza i più poveri e deboli".

Le critiche di Elly Schlein alla Manovra 2023“Senza visione e ingiusta, penalizza le persone più povere e chi fatica di più”. La deputata del PD è molto dura sull’ultima legge di bilancio: “Evidente il dilettantismo di questo governo”.

Elly Schlein contro la Manovra 2023: “Penalizza i più poveri, senza visione”

La candidata alla segreteria del Partito Democratico Elly Schlein ha aspramente criticato la Manovra finanziaria 2023 del Governo Meloni. La deputata ha detto la sua sulla legge di bilancio in un lungo post su Facebook“È stata licenziata alla Camera una legge di bilancio senza visione strategica e ingiusta, perché penalizza soprattutto le persone più povere e chi fa più fatica“. In particolare la Schlein critica gli interventi in fatto di lavoro e reddito di cittadinanza“Una manovra che sceglie di colpire il reddito di cittadinanza e aumentare la precarietà di lavoratori e lavoratrici, estendendo i voucher. Debole sugli investimenti che servirebbero a far ripartire il Paese, a supportare gli enti locali e a dare fiato alle imprese in difficoltà. È incerta sull’attuazione del Pnrr”.

“Non solo.” -continua la deputata- Strizza l’occhio a chi evade, allarga le differenze di tassazione tra lavoro autonomo e dipendente e nasconde tagli alla sanità e alla scuola, perché non tiene conto dei livelli raggiunti dall’inflazione. Colpisce le donne che vorrebbero andare in pensione prima, discriminando l’accesso a Opzione donna a seconda del numero dei figli. Fa cassa sulle pensioni del ceto medio con tagli dell’indicizzazione senza che vi sia stato alcun dialogo coi sindacati. Con un aumento delle pensioni minime e un taglio del cuneo fiscale ben lontani dalle promesse elettorali e per un solo anno“.

Le critiche al Governo Meloni: “Evidente dilettantismo, dicevano di essere pronti”

Non mancano le frecciate dirette alla squadra di governo di Giorgia MeloniDicevano di essere pronti, ma il dilettantismo di questo governo è fin troppo evidente. E dannoso. Tra le forzature su tempi, procedure e i 44 rilievi della ragioneria sugli errori sulle coperture che hanno dovuto risolvere in fretta e furia, c’è mancato poco che mandassero il Paese in esercizio provvisorio!”.

Sulla precarietà: “Troppi voucher, per questa maggioranza il contratto indeterminato non esiste”

Schlein ha ribadito il suo disappunto per la Manovra anche il 29 dicembre, ai microfoni dell’agenzia di stampa Vista: “Le forzature di questo governo sono già troppe in così poco tempo. Così come è stata forzata l’approvazione della manovra in tempi molto stretti. Una manovra ingiusta che colpisce le persone più povere colpendo il reddito di cittadinanza. Che colpisce le persone più precarie aumentando i voucher. Trovo molto gravi le affermazioni di Giorgia Meloni che dice: meglio i voucher del nero. È come se un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con adeguate tutele non sia neanche nell’orizzonte di pensiero di questa maggioranza“.