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Christian Eriksen lascia l’Inter? Il parere dei medici

Christian Eriksen lascia l'Inter? Si attende il parere ufficiale dei medici, ma i pronostici non fanno ben sperare: basta attività agonistica.

Christian Eriksen dovrà lasciare l’Inter? O potrà tornare in campo a giocare? Il futuro del calciatore danese, che durante l’Europeo ha avuto un arresto cardiaco, dipende dal parere dei medici. Non è ancora ufficiale, ma i pronostici non sono dei migliori.

Christian Eriksen lascia l’Inter? Ecco cosa dicono i medici

Se Christian Eriksen potrà continuare a giocare con l’Inter lo decideranno i medici, che devono ancora esporre il loro parere sull’idoneità del calciatore.

Non è ancora ufficiale, ma purtroppo per il giovanissimo sportivo danese i pronostici non sono positivi. Secondo gli esperti, infatti, Christian Eriksen non potrà più svolgere attività agonistica, almeno in Italia.

E nemmeno con l’ICD, il defibrillatore cardiaco, il calciatore dell’Inter potrà scendere in campo: sarebbe troppo rischioso. La squadra aveva sperato in questa possibilità, così come lo sportivo, che però sembra essere sfumata. La decisione dei medici tuttavia non comporta che Eriksen appenda necessariamente gli scarpini al chiodo.

In altri campionati, con diversi sistemi sanitari, gli esperti potrebbero dare il via libera al giocatore.

La rescissione del contratto

Si attende dunque per la settimana prossima l’incontro ufficiale che decreterà in maniera definitiva se Eriksen potrà svolgere attività agonistica o meno: un appuntamento il cui risultato appare purtroppo scontato. Una volta formalizzato l’inevitabile, le due parti opteranno per la rescissione consensuale del contratto. In questo modo l’Inter potrebbe risparmiare un ingaggio pesante: circa 10 milioni l’anno.

Mentre il calciatore potrebbe aspirare a trovare una nuova squadra. In questo modo potrebbe giungere in un campionato che gli permetta ancora di giocare.

Dopo ben tre anni con l’Inter, Christian Eriksen dovrà dire addio alla società nerazzurra. Nonostante un primo anno controverso con tifosi e squadra, anche grazie all’apporto del mister Antonio Conte il calciatore danese era riuscito a diventare un elemento importante nella squadra.