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Chi sono i No Mask e i No Vax morti di Covid-19: le storie

Convinti No Mask e No Vax sono morti a causa del Covid-19. Da Caleb Wallace ai due fratelli in Florida, ecco le loro storie.

Chi sono i convinti No Mask e No Vax, oppure gli indecisi sulla vaccinazione, morti a causa del Covid-19? Da Caleb Wallace ai due fratelli in Florida, ecco alcune delle loro storie.

Caleb Wallace, no mask morto di Covid a 30 anni

Caleb Wallace, 30 anni e convinto no mask è morto di Covid. Negli scorsi mesi aveva organizzato diverse manifestazioni contro l’obbligo di indossare la mascherina e le altre restrizioni anti-Covid imposte dal governo. Dopo tre settimane trascorse in terapia intensiva a causa del virus, l’uomo non ce l’ha fatta. Ha lasciato tre figli e la moglie, incinta all’ottavo mese del quarto.

Paolo Franzoso, morto di Covid a 53 anni

Paolo Franzoso, un capo reparto dei Vigili del fuoco, è morto a 53 anni di Covid. Non vaccinato e senza alcuna patologia pregressa, l’uomo si è spento all’ospedale di Rovigo dopo aver contratto il virus in un focolaio familiare. Non aveva ancora preso una decisione rispetto alla vaccinazione. “Si è improvvisamente aggravato negli ultimi giorni e non è riuscito a vincere la sua battaglia contro il virus” ha scritto il Corpo Nazionale dove prestava servizio Franzoso a Ferrara. “Alla famiglia e ai colleghi di Ferrara, il cordoglio del capo Dipartimento Laura Lega e del capo del Corpo Guido Parisi, e la vicinanza e l’abbraccio di tutti i Vigili del fuoco“, ha concluso il comunicato.

Aaron e Free Jaggi, due fratelli no vax, morti di Covid in Florida

Due fratelli, Aaron e Free Jaggi, sono morti a poche ore di distanza uno dall’altro in ospedale a Jacksonville, in Florida, dove erano ricoverati per una polmonite bilaterale dovuta al Covid. I due uomini, 35 e 41 anni, avevano scelto di non vaccinarsi. A raccontare la loro storia è stata la madre, Lisa Brandon, che disperata ha definito il tragico epilogo “il peggior incubo per un genitore“. Lei al contrario era vaccinata ed è riuscita a salvarsi manifestando solo lievi sintomi.

L’unico motivo per cui lo sto facendo è per sensibilizzare tutti nei confronti dell’importanza dei vaccini e per spingere tutti a vaccinarsi“, ha raccontato la signora Brandon, che ha deciso di raccontare il suo dolore per lanciare un appello agli americani. “I miei figli sarebbero vivi oggi se avessero deciso di vaccinarsi. Non avrebbero sicuramente sviluppato una malattia così aggressiva. Avrei voluto che lo facessero, ma ormai è troppo tardi“, ha concluso la donna.

Phil Valentine, presentatore radio no vax morto di Covid a 61 anni

Phil Valentine, presentatore radiofonico americano, era noto per le sue posizioni no vax, tanto da aver cantato una canzone (“Vaxman”, sulle note di “Taxman” dei Beatles) per deridere la campagna vaccinale. L’uomo è morto all’età di 61 anni lo scorso luglio dopo aver contratto la malattia. Negli ultimi giorni, secondo la famiglia, il presentatore aveva cambiato la sua posizione affermando di voler promuovere la campagna per i vaccini non appena si fosse ripreso.

Mamma no vax di un’infermiera morta di Covid a 57 anni

Lei infermiera impegnata in prima linea contro il Covid, la mamma negazionista e no vax. Una storia, quella di Amy Crosby, 34enne di Middlesbrough – in Inghilterra -, senza lieto fine: sua madre Geraldine è morta a 57 anni dopo aver contratto il virus proprio nell’ospedale dove lei lavorava. A raccontare il tragico accaduto su Twitter è stata la stessa infermiera che ha voluto lanciare tramite una lunga lettera un appello, nella speranza che “condividendo la sua storia e il nostro dolore, anche solo una persona con queste ridicole e pericolose convinzioni ci possa ripensare“.