Chi è Elio Germano, quattro volte vincitore del David di Donatello

Chi è Elio Germano, vita e carriera dell'attore romano, vincitore di quattro David di Donatello come miglior attore protagonista.

Chi è Elio Germano? Il noto attore romano, 42 anni, ha vinto moltissimi premi nel corso della sua carriera, tra cui quattro David di Donatello come miglior attore protagonista.

Chi è Elio Germano, vita e carriera

Elio Germano nasce a Roma il 25 settembre 1980, in una famiglia originaria del Molise. Fa il suo esordio nel mondo del cinema a soli 12 anni, come protagonista della commedia Ci hai rotto papà, diretta nel 1992 dal duo di registi Catellano e Pipolo.

Da ragazzo continua a studiare teatro, ma ha anche una piccola parentesi da rapper, con il complesso Bestierare. Nel 1999 ritrova il cinema, recitando nel film Il cielo in una stanza, di Carlo Vanzina. È l’inizio di una prospera carriera sul grande schermo, che lo porterà a lavorare per registi di grande levatura, tra cui Libero De RienzoPaolo VirziGabriele SalvadoresFerzan Ozpetek.

Un attore pluripremiato: i David di Donatello

Nel corso della sua carriera, Elio Germano si è guadagnato numerosi premi grazie alle sue interpretazioni.

È stato il vincitore di ben quattro David di Donatello per il miglior attore protagonista. Vince il primo nel 2007, recitando in Mio fratello è figlio unico di Daniele Lucchetti. Nel 2010 lavora di nuovo con il regista romano in La nostra vita, ruolo che gli vale, oltre al David, il Nastro d’argento per il miglior attore protagonista e il premio per il miglior attore al Festival di Cannes

Nel 2014 conquista di nuovo pubblico e critica con il suo Giacomo Leopardi ne Il giovane favoloso, diretto da Mario Martone.

Vince così il suo terzo David, oltre al premio come miglior attore al Festival del Cinema di Venezia e il Nastro d’argento al personaggio dell’anno. Elio Germano si ripete nel 2020: interpreta il pittore e scultore italiano Antonio Ligabue nel film biografico Volevo nascondermi, diretto da Giorgio Diritti. L’attore ottiene così il suo quarto David, oltre all’Orso d’argento per il miglior attore al Festival di Berlino.