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Chi è Alessio Madeddu, chef ucciso in Sardegna (in tv con “4 ristoranti”)

Chi è Alessio Madeddu, lo chef ucciso a colpi d'accetta in Sardegna? Aveva partecipato a 4 Ristoranti ed era agli arresti domiciliari.

Alessio Madeddu è stato trovato senza vita davanti al suo ristorante Sabor’e Mari, in Sardegna. Il cuoco di Teulada aveva partecipato al reality tv “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese, grazie al quale era diventato famoso. Sul caso indagano i Carabinieri.

Chi è Alessio Madeddu, il cuoco ucciso in Sardegna

Alessio Madeddu era uno chef Sardo, proprietario del ristorante Sabor’e Mari. 51 anni, di Teulada, aveva partecipato nel 2018 al reality “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese, acquisendo così notorietà. Tuttavia, in molti lo conoscevano anche per alcune vicissitudini giudiziarie in cui proprio lo chef era rimasto coinvolto.

A marzo scorso, il cuoco sardo era stato condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione per tentato omicidio. Nel novembre 2020 Madeddu aveva aggredito una pattuglia di carabinieri utilizzando una ruspa. Uscito di strada con il furgone, erano intervenuti i militari, che gli avevano chiesto di sottoporsi all’alcol test. Vista la positività, gli era stata ritirata la patente e allora Madeddu aveva reagito con estrema violenza, recuperando la ruspa e ribaltando con essa l’auto dei carabinieri.

La morte dello chef: cosa è successo

Il corpo di Alessio Madeddu è stato trovato la mattina del 28 ottobre davanti al suo ristorante Sabor’e Mari, in Sardegna. A scoprirlo è stata la figlia dello chef, Alessia, che ha subito allertato le forze dell’ordine. Giunti sul luogo, i Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari hanno dato inizio alle indagini, formulando le prime ipotesi. Accanto al corpo, gli agenti hanno rinvenuto oggetti contundenti, che fanno pensare che il cuoco sia stato prima picchiato e poi ferito a colpi di accetta da più persone.

Secondo alcune ricostruzioni, si sarebbe trattato di una vera e propria spedizione punitiva. Il pescatore e cuoco Alessio Madeddu si trovava nel suo ristorante Sabor’e Mari, dove viveva agli arresti domiciliari. Qui sarebbe stato raggiunto da un gruppo di persone, per poi essere picchiato e ferito mortalmente con oggetti contundenti. Tracce di sangue sono infatti state rinvenute nella stradina che conduce al ristorante: potrebbe appartenere allo chef, ma anche agli assassini. Intanto i militari dell’Arma stanno già sentendo qualche sospetto in caserma in queste ore. Al momento, però, il movente dell’omicidio rimane sconosciuto.

Arrestato il killer che ha ucciso lo chef. Alla base motivi passionali

Secondo quanto riportato dall’Unione Sarda, ad uccidere lo chef è stato Angelo Brancasi, 43 anni, panettiere di Sant’Anna Arresi. L’uomo è stato arrestato dopo la sua confessione.

Alla base dell’assassinio ci sarebbero motivi passionali. L’uomo avrebbe confessato il delitto raccontando agli investigatori di aver ucciso lo chef perché geloso della moglie che lavorava al ristorante e con la quale la vittima avrebbe avuto una relazione clandestina.

Secondo sempre quanto riportato dal quotidiano sardo, Brancasi avrebbe prima attirato Madeddu fuori dalla dependance in cui si trovava agli arresti domiciliari (in seguito alla condanna per un duplice tentato omicidio), poi lo avrebbe ferito e ucciso lungo il vialetto.