Chi è Adalia Rose, la Youtuber morta a 15 anni

Chi è Adalia Rose, la Youtuber di soli 15 anni che si è spenta a causa della sua malattia rara. Era seguita e amata da milioni di persone

Chi è Adalia Rose: era una Youtuber, affetta da progeria, morta a soli 15 anni. Il suo canale era seguitissimo da milioni di persone. Si è spenta la sua vita troppo presto.

Chi è Adalia Rose

Adalia Rose era una Youtuber di 15 anni, affetta della sindrome di Hutchinson-Gilford, la forma più grave di progeria. Con i suoi filmari raccontava la sua vita di tutti i giorni e la convivenza ovviamente con la malattia.

Adalia, originaria del Texas, aveva tre mesi quando le fu diagnosticata la rara condizione, che colpisce meno di 500 persone in tutto il mondo. La progeria causa l’invecchiamento precoce anche se non altera la mente, che resta l’unico indice della vera età del malato. Causa nel bambino l’insorgere di malattie tipiche degli anziani, quali la malattia coronarica, e porta l’individuo ad una morte precoce. I nati con progeria tipicamente hanno un’aspettativa di vita pari a vent’anni.

Affrontava la sua vita così come la sua condizione di salute con il sorriso e un coraggio unico, anche per queste sue caratteristiche era seguitissima e amata da milioni di persone.

La Youtuber morta a 15 anni

A darne notizia è stata la stessa famiglia sui suoi canali social: «Il 12 gennaio 2022 alle 19:00 Adalia Rose Williams è stata liberata da questo mondo. Ci entrò in silenzio e se ne andò in silenzio, ma la sua vita era tutt’altro che questo».

La famiglia nel saluto ha voluto anche ringraziare tutti i suoi fan. “Ci è entrata in silenzio e se ne è andata in silenzio, ma la sua vita è stata tutt’altro. Ha emozionato milioni di persone e ha lasciato una grande impronta in tutti quelli che la conoscevano”.

“Non sta più soffrendo e ora sta ballando al ritmo di tutta la musica che ama – prosegue il post -. Vorremmo davvero che questa non fosse la realtà, ma sfortunatamente è così”.

Infine conclude: “Vogliamo ringraziare tutti coloro che l’hanno amata e sostenuta. Grazie a tutti i suoi medici e infermieri che hanno lavorato per anni per mantenerla in salute. La famiglia ora vorrebbe piangere questa enorme perdita in privato”.