Calcio, Fiorello contro i mondiali in Qatar: “Bisognerebbe ritirarsi”

In vista dell'avvio dei mondiali di calcio in Qatar, Rosario Fiorello manda una stoccata alla Rai e alla manifestazione

I mondiali di calcio in Qatar stanno per cominciare ma già piovono le prime critiche verso i mondiali. Uno dei primi a contrastare la manifestazione calcistica è Rosario Fiorello, che critica anche la Rai per aver pagato 200 milioni per acquisire i diritti.

Calcio, Fiorello contro i mondiali in Qatar: “Bisognerebbe ritirarsi”

Rosario Fiorello, nel corso di “Aspettando Viva Rai2!“, appuntamento quotidiano in diretta alle 7.15 sul suo profilo Instagram e a seguire su RaiPlay, ha voluto dire la sua in merito ai prossimi mondiali in Qatar che inizieranno a breve.

Si dovrebbero ritirare tutti da questo Mondiale – ha affermato Fiorello – un Paese dove tutti gli abitanti, ‘i qataresi’ sul loro zerbino hanno scritto ‘Diritti umani’. E loro li calpestano ogni giorno. Avete sentito cosa hanno detto degli omosessuali? Tutti i tifosi e gli addetti ai lavori saranno chiusi in una Fan Zone, in uno spazio ristretto, e se poi escono da lì saranno arrestati”.

“La Rai? Ha speso 200 milioni”

Rosario Fiorello, nel medesimo intervento, ha poi lanciato una stoccata alla Rai, che ha speso diversi fondi per aggiudicarsi i diritti televisivi dell’evento. “la Rai ha speso 200 milioni per prendere i diritti di questi Mondiali” afferma infatti Fiorello, il quale anche rimarca il fatto che “noi abbiamo bloccato il nostro campionato, il campionato più bello del mondo, per dare spazio ai Mondiali in Qatar. Un Paese che non è tradizionalmente calcistico.

Quando mai in Qatar hanno giocato a pallone? Quando mai lì c’è stato un campionato di calcio? Dove giocavano? Nei pozzi di petrolio? Non c’era lo spazio. C’erano le trivelle”