Bunus prima casa 2022 prorogato: ecco le novità

Nella legge di conversione del decreto Milleproroghe è prevista una nuova proroga al 31 marzo 2022 del bonus prima casa 2022

Bonus prima casa 2022: ecco le novità in arrivo dal decreto Milleproroghe 2022 (che tanto ha fatto infuriare anche Mario Draghi per alcuni voti in Parlamento contrari alle direttive del Governo). Anche sul tema del bonus prima casa 2022, infatti, arrivano delle novità derivanti da alcune modifiche parlamentari.

Tutte le novità

Nella legge di conversione del decreto Milleproroghe è prevista una proroga al 31 marzo 2022 dei termini per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali relative al bonus prima casa 2022.

In buona sostanza, il testo approvato dal Parlamento modifica l’articolo 24 del decreto legge n, 23 dell’8 aprile 2020 (cosiddetto “decreto Liquidità”) che aveva fissato la data di ripresa dei termini al 31 dicembre 2020, poi rinviata al 31 dicembre 2021 grazie al decreto Milleproroghe dello scorso anno. Stando però a quando approvato in Parlamento, saranno sospesi per ulteriori tre mesi, quindi fino al 31 marzo 2022, i termini degli adempimenti per chi ha beneficiato del bonus prima casa previsti dalla nota II-bis, dell’articolo 1, della Tariffa Parte Prima, allegata al d.P.R.

26 aprile 1986, n. 131.Il tempo per la vendita dell’immobile posseduto in precedenza, così come il cambio di residenza, riprenderà dal 1° aprile 2022. Trascorso il termine previsto, verrà meno il diritto alle agevolazioni fruite

Bonus prima casa 2022: le sospensioni

Con l’approvazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe 2022, ci sarà la sospensione dei seguenti termini:

  • il limite massimo di 18 mesi per trasferire la residenza dal Comune di origine al Comune nel quale ricade la nuova abitazione, che si calcola dal momento dell’acquisto della nuova casa;
  • il limite massimo di 12 mesi per vendere l’immobile posseduto nello stesso Comune in cui si intende effettuare il nuovo acquisto;
  • il limite massimo di 12 mesi per il riacquisto della prima casa in caso di vendita dell’immobile comprato nei cinque anni precedenti con il beneficio fiscale per l’abitazione principale.