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Carles Puigdemont, news sull’ex presidente catalano in Sardegna

L'ex presidente catalano Carles Puigdemont è stato arrestato ieri notte all'aeroporto di Alghero. La rabbia degli autonomisti sardi: "Gesto grave".

Carles Puigdemont ora è libero, ma dovrà rimanere in Sardegna.

La notizia arriva nel pomeriggio di venerdì 24 aprile, dopo che l’ex presidente indipendista catalano Carles Puigdemont era stato arrestato nella notte all’aeroporto di Alghero, in provincia di Sassari. L’europarlamentare era appena sbarcato in Sardegna per partecipare ad una serie di incontri con il movimento autonomista sardo e con il Presidente della Regione.

Arrestato Puigdemont, parla il suo avvocato: “Arrestato in base a un mandato sospeso”.

Subito dopo l’arresto, le autorità hanno immediatamente trasferito Puigdemont nel carcere di Sassari. Secondo il quotidiano El Pais, l’udienza che ne deciderà l’eventuale estradizione è fissata per questa mattina. Alla base del fermo vi è un mandato di arresto europeo delle autorità per reati contro l’ordine e la sicurezza nazionale. L’avvocato dell’ex presidente, Gonzalo Boye, ha confermato l’avvenuto su Twitter ma ha puntualizzato che l’arresto non avrebbe basi a causa della sospensione del mandato: “Il presidente Puigdemont è stato arrestato al suo arrivo in Sardegna, dove si stava recando come deputato europeo; questo arresto è conforme al mandato d’arresto europeo del 14 ottobre 2019 che, per imperativo giuridico – secondo lo statuto della CGUE, è sospeso”.

La rabbia degli autonomisti sardi: “Un atto grave, non lo lasceremo solo.”

La pagina Facebook di Puigdemont ha subito segnalato il suo arresto, provocando reazioni rabbiose sia tra i suoi sostenitori che tra gli autonomisti sardi.  Alle 9 di stamattina, in concomitanza con l’udienza, le forze indipendiste sarde hanno organizzato un sit in di protesta di fronte al Tribunale di Sassari. Il leader di Sardigna Natzione, Bustianu Cumpostu,  si è detto indignato dall’arresto che definisce come: “… un grave atto che ha compiuto la polizia e magistratura italiana in territorio sardo”.  Ha poi aggiunto: “Come osa la gendarmeria tricolore infangare la nostra terra arrestando un nostro ospite, gradito ed importante, pur sapendo quanto l’ospite sia sacro e intocabile nella nostra cultura. Sappia Puigdemont – chiude Cumpostu – che non lo lasceremo solo, che saremo al suo fianco e che faremo quanto necessario per la sua liberazione”.