Home Economy Il depuratore di Nosedo apre al pubblico: MM porta un concerto dentro l’impianto che ripulisce Milano

Il depuratore di Nosedo apre al pubblico: MM porta un concerto dentro l’impianto che ripulisce Milano

Il depuratore di Nosedo apre al pubblico: MM porta un concerto dentro l’impianto che ripulisce Milano

Ogni giorno una rete di oltre 2.200 chilometri di condotte porta l’acqua nelle case di circa due milioni di persone. Poi un’altra rete la raccoglie, ormai trasformata in acqua reflua, e la conduce verso gli impianti di depurazione. È un percorso essenziale per il funzionamento della città, ma quasi interamente invisibile. Domenica 6 settembre sarà possibile seguirne l’ultima tappa da vicino: il depuratore di Nosedo, in via San Dionigi 90, aprirà le porte al pubblico per una serata di musica e narrazione realizzata da Alma Rosé in collaborazione con MM Spa.

Lo spettacolo nasce come progetto site-responsive, cioè come una creazione costruita sulle caratteristiche fisiche, ambientali e storiche del luogo che la ospita. Testi e musiche sono stati pensati osservando le vasche del depuratore, il paesaggio agricolo che lo circonda e la storia di questo tratto della periferia sud di Milano. Elementi che non fanno semplicemente da sfondo, ma diventano parte della rappresentazione.

Il concerto narrante tra le vasche di Nosedo

L’itinerario si sviluppa in due momenti e prevede anche lo spostamento del pubblico all’interno dell’impianto. La prima parte comincia con un’attrice che accoglie gli spettatori e li accompagna sulla terrazza di una delle palazzine. Da qui è possibile osservare direttamente il funzionamento del depuratore: le vasche nelle quali confluiscono le acque reflue e i diversi trattamenti che permettono di restituire acqua depurata all’ambiente e di riutilizzarla anche per l’irrigazione dei campi. Lo sguardo si allarga poi oltre l’impianto, verso la campagna che circonda Nosedo, elemento centrale anche nella drammaturgia dello spettacolo e simbolo del rapporto tra acqua, territorio e cura dell’ambiente.

La seconda parte si svolge invece nello spazio verde alle spalle dell’edificio degli uffici. Qui parola e musica dal vivo si intrecciano in una forma che non è né un semplice reading né un concerto tradizionale, ma un racconto pensato per far emergere ciò che normalmente, passando accanto a un’infrastruttura come questa, resta nascosto.

La parte musicale è affidata agli Sciami Cromatici: Camilla Barbarito alla voce, Fabio Marconi alla chitarra, Virginia Sutera al violino e Carlo Nicita al flauto. Quattro musicisti abituati a muoversi tra linguaggi e repertori differenti. Con loro gli interpreti di Alma Rosé, autori anche del testo, costruito come una scrittura “liquida”, capace di adattarsi all’andamento e alle suggestioni della musica.

MM Spa, il ciclo dell’acqua che lavora lontano dagli occhi

Ad aprire le porte dell’impianto è MM Spa, società interamente partecipata dal Comune di Milano che gestisce il servizio idrico integrato della città. Il suo lavoro accompagna l’acqua lungo tutto il ciclo urbano: dalla falda viene prelevata e distribuita nelle abitazioni, quindi raccolta attraverso la rete fognaria e infine trattata nei depuratori di Nosedo e San Rocco, prima di essere restituita all’ambiente. La qualità dell’acqua viene verificata attraverso controlli e analisi effettuati quotidianamente nei laboratori.

È una delle grandi infrastrutture che permettono a Milano di funzionare senza quasi mai mostrarsi. Aprire Nosedo al pubblico significa quindi rendere visibile, almeno per una sera, ciò che ogni giorno avviene sotto le strade e ai margini della città.

Le informazioni utili

L’appuntamento è per domenica 6 settembre alle ore 20 al depuratore di Nosedo, in via San Dionigi 90. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria scrivendo a [email protected]. In caso di maltempo, lo spettacolo sarà rinviato al giorno successivo.