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I procuratori non conoscono crisi. Multe per chi nega il pagamento con carta. Varie & Eventuali

Calcio, in dieci anni nel mondo i procuratori hanno guadagnato tre miliardi. Dal 2023 multe per chi nega il pagamento con la carta

Calcio, in dieci anni in Italia i procuratori hanno guadagnato tre miliardi

C’è qualcuno che si diverte un sacco sul calcinculo miliardario del calcio? Si, sono i procuratori “arricchiti” dalla Juve, con 186 milioni in cinque anni, il doppio di Roma e Inter. I club di Serie A hanno versato oltre 858 milioni di euro in cinque anni agli agenti dei calciatori. Dal 2011 al 2020, in tutto il mondo i procuratori hanno ricevuto commissioni per quasi 3 miliardi.

Un mucchio di soldi, certamente. Ma una piccola fetta in confronto all’enorme giro di denaro che continua a ruotare attorno ai club. Eternamente in rosso.

Pagamenti con carta, ora arrivano le multe per chi si rifiuta

Mister VISA ringrazia. Bisogna aspettare però il primo gennaio 2023, quando saranno previste sanzioni per commercianti e professionisti che rifiutano pagamenti di qualsiasi ammontare con carte di debito e di credito. L’obbligo di accettare pagamenti con carta di credito o bancomat previsto per commercianti e professionisti, come disciplinato dall’articolo 15 del Dl 179/12, non era stato sinora accompagnato dalla irrogazione di nessuna sanzione nel caso in cui al consumatore fosse stato rifiutato di effettuare il pagamento con tali strumenti tracciabili.

La previsione di una sanzione ad hoc è finalizzata proprio a ridurre l’utilizzo del contante e ad aumentare il ricorso a strumenti tracciabili di pagamento, così da favorire l’emersione dell’economia sommersa e stimolare lo sviluppo tecnologico modernizzando società ed economia. Mentre per gli irriducibili del contante, dal 1° gennaio 2022 la soglia per utilizzare le fruscianti banconote scenderà a 999,99 euro rispetto agli attuali 1.999,99 euro.

Student housing, mercato in espansione

Il mercato degli studenti universitari che cercano casa cresce.

Secondo l’ultima analisi di JLL (leader nel settore immobiliare), il mercato dello student housing sta attraversando un periodo di particolare positività (alla faccia del lockdown), come dimostrano i volumi di investimento, che nel 2021 hanno raggiunto un valore pari a 5,2 miliardi di euro in Europa. L’Inghilterra si conferma la destinazione preferita raccogliendo il 60% degli investimenti, seguita dalla Germania (11%), dalla Svizzera (9%) e dalla Danimarca (7%). In Italia il numero di studenti universitari nell’anno accademico 2020/2021 ha raggiunto un valore intorno ai 2 milioni, con un forte aumento di studenti internazionali soprattutto nelle città di Milano e Padova.

Attualmente il numero di posti letto per studenti ha raggiunto le 62.000 unità ed entro il 2024 ci si attende un incremento di oltre 16.000, il 45% dei quali già in corso di realizzazione. La metà dei progetti viene oggi sviluppata in città come Milano e Torino, ma si prevede che nei prossimi 3 anni acquisiranno sempre maggiore rilevanza anche altre località, in particolare Firenze, Bologna, Padova e Roma.

Bologna si attesta la città con la domanda potenziale di posti letto più alta (25%), seguita da Roma e Milano (20%). infatti un incremento nei volumi di investimento; entro il 2024 prevediamo un volume di circa €1bn nel mercato italiano, grazie alla crescente internazionalizzazione dei nostri atenei, attrattività e qualità dei servizi delle principali città italiane.”

L’Esa sceglie l’italiana Leonardo per la cyber sicurezza spaziale

L’Agenzia spaziale europea (Esa) ha scelto Leonardo per la cyber sicurezza delle risorse spaziali Ue.

Il gruppo italiano ha siglato un contratto per progettare, sviluppare, costruire, validare e operare, sotto la responsabilità tecnica dell’Esa security office, il nuovo Cyber-security operations centre dell’Agenzia. Si tratta, spiegano i tecnici di Leonardo, di un’infrastruttura chiave per l’Europa, che sarà operativa dal 2024 con l’obiettivo di proteggere dalle minacce cyber le risorse spaziali europee e i relativi centri di controllo e di gestione delle operazioni; ma anche i collegamenti terra – terra e terra – spazio, così come quelli tra le infrastrutture in orbita.

Lo scrive Il Sole 24 Ore. Leonardo, in qualità di prime contractor, sarà leader di un consorzio industriale formato da 19 aziende provenienti da Italia, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Estonia, Romania. Il gruppo italiano, spiega una nota, conta «sull’esperienza acquisita proteggendo dalla minaccia cyber oltre 5mila reti e 70mila utenti in 130 Paesi e guidando grandi progetti internazionali, come il programma Nato Computer incident response full operational capability, che garantisce la sicurezza delle informazioni e delle comunicazioni a circa 75 siti Nato dislocati in 29 Paesi del mondo.

Da gennaio pensioni pesanti: torna la perequazione

Da gennaio busta paga pesante per i pensionati, grazie alla reintroduzione del meccanismo della perequazione. Ripartirà infatti dall’1 gennaio 2022 la perequazione piena delle pensioni congelata di fatto nel 2020 a fronte di un’inflazione negativa dello 0,3%. Una rivalutazione del +1,7% che sarà applicata in maniera decrescente al salire della pensioni ma anche, a differenza del 2020, calcolata in forma progressiva scaglione per scaglione. La rivalutazione del +1,7% che sarà applicata in maniera decrescente al salire della pensioni ma anche, a differenza del 2020, calcolata in forma progressiva scaglione per scaglione. Una formulazione questa che porterà incrementi più generosi agli assegni più bassi.