MM ha partecipato a diverse sessioni del Forum Casa 2026, l’importante appuntamento promosso dal Comune di Milano sul tema dell’abitare in città. La storica azienda Milanese, interamente partecipata da Palazzo Marino, ha portato il proprio contributo di competenze e visione, maturato nella decennale esperienza di gestione di un patrimonio abitativo pubblico tra i più rilevanti a livello italiano: 28 mila alloggi di proprietà comunale insieme ai circa 10 mila tra box, posti auto e locali ad uso diverso.
La presenza al Forum è coerente con il suo impegno nella valorizzazione e manutenzione degli immobili di edilizia residenziale pubblica, con particolare attenzione alla qualità dell’abitare, all’efficienza dei servizi e alla sostenibilità ambientale. L’azienda è coinvolta non solo nella gestione quotidiana degli alloggi, ma anche nello sviluppo di progetti innovativi promossi dal Comune di Milano, finalizzati a ridurre il disagio abitativo e a favorire nuove forme di accesso alla casa.
Franzini (MM): “In prima fila nei nuovi progetti, dallo ‘Zero Sfitti’ alle ‘Case Lavoratori'”
Intervenendo nella sessione di apertura, il presidente di MM Elio Franzini ha ricordato il ruolo centrale dell’azienda nel sistema abitativo cittadino: “Partecipiamo al Forum Casa come gestori di decine di migliaia di appartamenti di proprietà del Comune di Milano e naturalmente realizziamo tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria. Siamo anche in prima fila in tutti i nuovi progetti, dallo ‘Zero Sfitti’ alle ‘Case Lavoratori’ di cui il Comune vuole essere protagonista”.
Mascolo: “MM garantisce servizi di qualità, efficienza e sostenibilità”
“Il Forum Casa rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, operatori e cittadini su un tema cruciale come quello dell’abitare – ha spiegato l’amministratore delegato di MM Francesco Mascolo nel suo intervento -. MM è impegnata quotidianamente a garantire servizi di qualità, efficienza e sostenibilità nella gestione del patrimonio pubblico e a sviluppare soluzioni innovative per soddisfare i variegati bisogni degli inquilini, in particolare delle fasce più deboli. Gestire i complessi ERP significa amministrare luoghi vissuti, non solo contenitori fisici. Il nostro obiettivo è coniugare qualità dell’abitare e inclusione sociale in un’unica visione”.
Mornati: “La transizione green per noi è un’infrastruttura urbana essenziale”
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al tema della sostenibilità e della riqualificazione del patrimonio esistente, elementi sempre più strategici nelle politiche urbane. In questo ambito, il Direttore della Divisione Casa di MM, Alessandro Mornati, nel suo intervento ha evidenziato come “la transizione green non è un lusso ma un’infrastruttura urbana essenziale. Riqualificare non è solo un atto tecnico ma soprattutto una precisa responsabilità pubblica”.
Rabaiotti: “Alleanza forte con l’amministrazione e le realtà cittadine”
Nel corso del Forum è intervenuto anche Gabriele Rabaiotti, responsabile Gestione policies, regolamenti, progetti speciali e autogestioni della Divisione Casa di MM. “Non siamo gli unici – ha sottolineato – ma MM è un punto di contatto con le persone più fragili che abitano la città. Ci stiamo attrezzando per fare di più e per fare meglio, anche grazie alla collaborazione preziosa dei comitati inquilini e delle autogestioni. Per poter intervenire in modo sempre più efficace serve un’alleanza forte con i molti settori dell’amministrazione comunale e con tutte le realtà cittadine che hanno risorse, capacità e voglia di dare nuove risposte”.
Attraverso la partecipazione al Forum Casa 2026, MM conferma il proprio ruolo di attore chiave nelle politiche abitative milanesi, contribuendo al dibattito con un approccio integrato che unisce gestione operativa, visione strategica e attenzione all’impatto sociale e ambientale. L’obiettivo è continuare a sviluppare soluzioni concrete e sostenibili per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere Milano una città sempre più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone
