“Fiera Milano motore del Made in Italy”: un secolo di industria in mostra all’ADI Design Museum

Apre all’ADI Design Museum la mostra “Fiera Milano motore del Made in Italy”, un progetto che porta al pubblico una selezione del patrimonio custodito nell’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano. Un percorso digitale che attraversa oltre un secolo di storia industriale, economica e culturale, restituendo il ruolo centrale che Milano ha avuto nel raccontare al mondo la capacità produttiva italiana.

L’iniziativa si inserisce nel percorso verso la Giornata nazionale del Made in Italy del 15 aprile e rafforza il legame tra la città e uno dei suoi simboli storici: il sistema fieristico, da sempre crocevia di imprese, innovazione e creatività.

Bozzetti: “La Fiera ha accompagnato lo sviluppo industriale, culturale e sociale italiano”

“La Fiera di Milano è da oltre un secolo uno dei luoghi in cui l’Italia mostra al mondo la propria capacità produttiva. Nei suoi padiglioni imprese, innovazione e creatività si incontrano contribuendo a costruire l’identità del Made in Italy”, sottolinea il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti. “Con questa mostra apriamo al pubblico una parte del patrimonio custodito nel nostro Archivio Storico, restituendo alla città di Milano e al Paese documenti che raccontano come la Fiera abbia accompagnato lo sviluppo industriale, culturale e sociale italiano“.

Dalla Campionaria del 1920 alla Milano contemporanea

Il percorso espositivo ripercorre la storia della Fiera a partire dalla prima Campionaria del 1920, inaugurata lungo i bastioni di Porta Venezia. Fin da subito, la manifestazione si afferma come uno spazio privilegiato di incontro tra industria, tecnologia e società, contribuendo a trasformare Milano in una delle principali vetrine internazionali del sistema produttivo italiano.

Manifesti, fotografie e materiali d’epoca raccontano l’evoluzione del Paese decennio dopo decennio: dagli anni Trenta, con le prime grandi scenografie industriali e i prototipi automobilistici, fino al dopoguerra, quando la Fiera diventa simbolo della ricostruzione. Tra gli episodi più significativi emerge anche il 1946, quando i padiglioni ospitano la stagione operistica del Teatro alla Scala, temporaneamente inagibile dopo i bombardamenti.

Iscriviti alla Newsletter Frontale - a cura di Fabio Massa

Il boom economico e le icone dell’innovazione

Negli anni Cinquanta e Sessanta la Fiera si trasforma nel palcoscenico della modernità italiana. Elettrodomestici, nuovi materiali, televisione e progetti urbanistici raccontano un Paese in pieno sviluppo. Tra le icone richiamate nel percorso espositivo compaiono innovazioni che hanno segnato la storia industriale italiana: dalla Fiat Balilla al Moplen del 1957, il polipropilene inventato dal chimico Giulio Natta, destinato a rivoluzionare la produzione di oggetti di uso quotidiano. Un racconto che mostra come il progresso industriale italiano sia passato, in modo quasi naturale, proprio dai padiglioni milanesi.

Un archivio che racconta l’identità del Paese

Alla base della mostra c’è il lavoro di valorizzazione dell’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano, che conserva oltre un chilometro lineare di documenti tra fotografie, cataloghi, filmati e materiali grafici. Un patrimonio che non riguarda solo la storia della Fiera, ma restituisce uno spaccato dell’evoluzione economica e sociale dell’Italia nel Novecento, con Milano al centro di questo racconto.

Date e orari della mostra

“Fiera Milano motore del Made in Italy” è visitabile gratuitamente dal 21 marzo al 15 aprile 2026 all’ADI Design Museum di Milano, tutti i giorni tranne il venerdì, dalle 10.30 alle 20.00.