Dazn aumenta i prezzi per i nuovi abbonati. Il ministro convoca un vertice

Dazn aumenta i prezzi per i nuovi abbonati. La notizia è arrivata all'inizio del nuovo anno. Ecco cosa c'è da sapere

Dazn aumenta i prezzi per i nuovi abbonati. La notizia, un po’ a sorpresa, arriva proprio all’inizio del nuovo anno.

Dazn aumenta i prezzi per i nuovi abbonati

Per i nuovi abbonati, Dazn aumenta i prezzi degli abbonamenti Standard e Plus. L’iniziativa, purtroppo per gli utenti, segue il rincaro di questa estate che aveva riguardato tutti gli abbonati senza alcuna distinzione. Il piano Standard, che comprende sei dispositivi registrabili e visione contemporanea su due dispositivi sulla stessa rete internet, passa da 29.99 euro a 39.99 euro al mese. Sarà possibile accedere a uno sconto di 10 euro al mese, e continuare a pagare quindi 29.99 euro, acquistando l’abbonamento annuale.

Per quanto riguarda, invece, il pacchetto Plus – sette dispositivi registrabili, due dispositivi in contemporanea anche se connessi a due reti internet diverse – il prezzo per i nuovi utenti sale da 44.99 euro a 54.99 euro al mese. Anche qui sarà possibile accedere allo sconto di 10 euro acquistando l’abbonamento annuale che non potrà essere disdetto fino alla scadenza (i pagamenti saranno comunque mensili).

Salvi i “fedeli” già abbonati

Se Dazn ha aumentato i prezzi per i nuovi abbonati, salva la fedeltà: confermato, infatti, che per gli utenti già abbonati alla piattaforma di streaming sportivo non ci sarà alcun aumento dei prezzi.

Per quanto riguarda il limite delle connessioni, resta valida l’opzione di utilizzare solo due dispositivi collegati alla stessa rete internet, per un massimo di quattro dispositivi registrati.

Il ministro convoca un vertice

A tutela dei consumatori il ministro Urso ha convocato per il 12 gennaio al Mimit i vertici della società Dazn, alla presenza anche del ministro dello Sport, Andrea Abodi e dei vertici della Serie A. Il perpetuarsi del disservizio impone di fare chiarezza sulle azioni che la società intende prendere, investimenti in rete e tecnologia, al fine di rispondere alle esigenze degli utenti”. Ad affermarlo, ripreso da Adnkronos, è il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.