Russia, arresti e proteste in diverse città dopo la mobilitazione voluta da Putin: numerose le fughe dal Paese

Russia, arresti e proteste dopo le parole del presidente Vladimir Putin sulla mobilitazione parziale. Numerose anche le fughe dal Paese.

Russia, arresti e proteste dopo il discorso di Putin sulla mobilitazione parziale. Nelle ultime ore si sono verificate diverse manifestazioni nelle piazze delle città russe con arresti e scontri. Inoltre, molti cittadini russi sono in fuga dal Paese.

Russia, arresti e proteste in diverse città dopo la mobilitazione voluta da Putin

Dopo il discorso di Putin sulla mobilitazione parziale, si è scatenato il panico così come sono iniziate diverse manifestazioni di protesta in molte città russe.

Secondo l’ong Ovd-Info, le manifestazioni sono avvenute in almeno 38 città del Paese. Queste sono le più grandi proteste in Russia da quelle successive all’annuncio dell’offensiva di Mosca in Ucraina a fine febbraio. Fra le città coinvolte prima di tutto Mosca e San Pietroburgo, ma anche Ekaterinenburg, Ufa, Perm, Krasnojarsk, Irkutsk, Novosibirsk, Tomsk, Samara e Belgorod, quasi al confine con l’Ucraina, dove arrivano molti profughi dal Donbass.

Nel corso delle proteste numerosi sono stati gli arresti che sono arrivati a circa  1.332.

Inoltre, è stata lanciata anche una petizione online contro la mobilitazione che ha raccolto oltre 280000 mila firme. “Noi cittadini russi, donne e uomini, ci opponiamo alla mobilitazione generale e parziale. Il presidente Vladimir Putin non ha basi legali, ragioni ponderate e ben motivate per annunciarla e non può averne. Nell’attuale situazione di incertezza, non siamo pronti a esporre gli uomini del nostro Paese – fratelli, figli, mariti, padri e nonni – a pericoli morali o fisici“, affermano gli autori della petizione secondo Novaya Gazeta Europa.

Numerose le fughe dal Paese

Oltre alle proteste, molti hanno pensato di uscire dal paese. I biglietti per i voli che portano fuori dalla Russia, in paesi dove non occorre il visto ai cittadini Russi, sono terminati entro l’ora di pranzo, ed il loro prezzo è salito in modo esponenziale. Stando all’Afp, i dati di Google mostrano che le ricerche su “aerei” e “biglietti” sono più che raddoppiate nelle ultime ore in Russia.

 

 

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