Agenas, scarica il documento con le linee guida per il modello digitale dell’assistenza domiciliare

Tra gli obiettivi il miglioramento dell'efficienza dell'assistenza, l'equità delle cure, la telemedicina

Le Linee guida contenenti il modello digitale per l’attuazione dell’assistenza domiciliare sono una pietra fondante della Missione 6 Componente 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il documento – firmato da Maria Cristina Ghiotto, Dirigente Servizi Socio-Sanitari Azienda ULSS n. 8 Berica – Regione Veneto, Alice Borghini, Dirigente Medico Organizzazione modelli sanitari territoriali, UOC Monitoraggio LEA, SSR e Aziende Sanitarie, Agenas
Mimma Cosentino, Collaboratore amministrativo, UOC Monitoraggio LEA, SSR e Aziende Sanitarie, Agenas – e
frutto di un lavoro multidisciplinare – si inserisce nel contesto degli interventi di riforma dell’assistenza territoriale guidati dal principio che restituisce all’abitazione del paziente la funzione di “primo luogo di cura”.

Tra gli obiettivi il miglioramento dell’efficienza dell’assistenza, l’equità delle cure, la telemedicina

Gli obiettivi sono il miglioramento dell’efficienza dell’assistenza, l’equità delle cure, la riduzione dei tempi di degenza e l’introduzione della telemedicina come strumento per agevolare l’assistenza domiciliare. L’articolo illustra l’unitarietà della visione che ha orientato la stesura del documento, le fasi che caratterizzano la messa in atto del processo e il razionale delle caratteristiche della piattaforma tecnologia pensata per garantire al paziente la migliore assistenza a distanza.

Obiettivi del documento

L’obiettivo delle linee guida è di definire il modello organizzativo per l’implementazione dei servizi di telemedicina nel setting domiciliare, attraverso la razionalizzazione dei processi di presa in carico e la definizione degli aspetti operativi, consentendo di erogare servizi attraverso team multiprofessionali anche a distanza. La rilevanza dell’obiettivo è molteplice, in primis costituisce: „ l’opportunità di garantire a tutta la popolazione lo stesso livello assistenziale e qualità delle cure, migliorando l’efficienza organizzativa anche in contesti geograficamente svantaggiati; „ la concreta possibilità di supportare le dimissioni precoci dalle strutture di ricovero, potendo assicurare a domicilio la continuità dell’assistenza ed il costante monitoraggio di parametri clinici; „ l’occasione per riconoscere la telemedicina
ìcome strumento per agevolare l’assistenza al domicilio e concorrere ad incrementare il target di pazienti presi in carico.

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