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La lezione risorgimentale di Umberto Bossi

La lezione risorgimentale di Umberto Bossi

E’ uscita la nuova puntata di “Frontale”, newsletter di Fabio Massa con riflessioni (su Milano e non solo), inside e racconti di quello che accade in città. Ci si può iscrivere qui: https://frontale.substack.com

Non scriverò una parola di giudizio o di ricordo personale su Umberto Bossi. Non perché non comprenda e non conosca l’influenza (positiva, negativa, entrambe: ognuno può giudicarlo come vuole) che ha avuto sulla politica degli ultimi trent’anni e forse più. Non perché non sia stato una figura centrale, esattamente come tutte le altre – di destra e di sinistra – della politica negli anni della mia formazione, professionale e non. Non perché non abbia ricordi, anche personali, su Umberto Bossi. Non perché non ne abbia raccontato, sia nel bene che nel male.

Non scriverò una parola di ricordo, perché non mi associo a quelli che parlano della morte degli altri solo per ricordare la propria vita. E non scriverò una parola di giudizio perché per farlo occorre che non solo per chi scrive, ma anche e soprattutto per chi legge, ci sia una volontà di essere imparziale. Oggi questa imparzialità non esiste. Esiste la gogna continua, e infinita. Sotto i filmati o le immagini del papà della Lega, sui social è uno sfogatoio di odio anche da gente che neanche era nata, ai tempi. Quindi no, non esprimerò alcun giudizio.

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C’è però un tema che ho esplorato per tutta la vita, senza razzismo e senza volontà di secessione, che è quello del nord. Un nord che ha delle prerogative, delle unicità (così come gli altri territori d’Italia). Un nord che deve essere la miglior versione di se stesso, così come penso che lo debbano essere gli altri territori. Territori che per esprimersi al massimo devono essere responsabilizzati e lasciati liberi, non con il centralismo (che purtroppo alberga – e molto! – sia a destra che a sinistra) ma con un federalismo economico, delle competenze, delle autonomie. Ecco, l’unica cosa che voglio dire è che in questo Bossi ha ridato voce a qualcosa che era molto più antico di lui, risorgimentale. Qualcosa che per lungo tempo era stato dimenticato e che purtroppo oggi rischia di tornare nel dimenticatoio.

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