Home Politics Geopolitics Netanyahu al popolo iraniano: «Il regime teme voi più di Israele»

Netanyahu al popolo iraniano: «Il regime teme voi più di Israele»

Netanyahu al popolo iraniano: «Il regime teme voi più di Israele»

Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha diffuso un nuovo videomessaggio rivolto direttamente ai cittadini dell’Iran. Il leader di Tel Aviv ha dichiarato: «C’è una cosa che il regime dei Pasdaran teme più di Israele: siete voi, il popolo dell’Iran». Secondo Netanyahu, il potere della teocrazia è destinato a crollare sotto la spinta del desiderio di libertà degli iraniani; infatti, ha ribadito che «il futuro dell’Iran appartiene ai suoi cittadini, non ai tiranni». Il messaggio distingue nettamente tra la popolazione e le autorità religiose. Tuttavia, la tensione militare resta ai massimi livelli, poiché il Premier ha confermato che Israele non permetterà mai al regime di ottenere armi nucleari o di continuare l’espansione regionale incontrollata.

Soldi rubati al futuro: il tesoro dei Pasdaran bruciato nelle guerre

Netanyahu ha accusato i Guardiani della Rivoluzione Islamica di dissipare miliardi di dollari in guerre per procura tra Libano, Gaza e Yemen. Queste risorse, sottratte all’istruzione e alle infrastrutture civili, servirebbero solo ad alimentare il terrore in Medio Oriente. Il Premier ha sottolineato che il regime preferisce investire in missili balistici piuttosto che nel benessere della nazione: «Stanno spendendo i vostri soldi in guerre che non potete vincere». Infatti, il collasso economico interno sarebbe la diretta conseguenza delle scelte militari di Teheran. Tuttavia, Israele si dice pronto a una nuova era di pace e cooperazione tecnologica non appena l’Iran sarà libero dall’attuale guida politica.

Il conto alla rovescia di Teheran: l’ombra del crollo sulla Repubblica Islamica

Le parole di Netanyahu giungono in una fase di offensiva militare costante nel sud del Libano. La strategia israeliana punta a isolare i vertici iraniani dai propri alleati regionali; infatti, il logoramento di Hezbollah viene letto come un segnale di debolezza per la stessa Teheran. Il Primo Ministro ha concluso il video con un auspicio diretto: «Il giorno in cui sarete liberi è più vicino di quanto pensiate». La comunità internazionale osserva con cautela; tuttavia, il tono della sfida lanciata da Israele conferma che la soluzione del conflitto passa ormai per un radicale cambiamento interno alla Repubblica Islamica.