E’ uscita la nuova puntata di “Frontale”, newsletter di Fabio Massa con riflessioni (su Milano e non solo), inside e racconti di quello che accade in città. Ci si può iscrivere qui: https://frontale.substack.com
E alla fine, anche l’ultimo giudice, rispetto alle misure cautelari chieste per Manfredi Catella e per l’ex assessore Giancarlo Tancredi, ha detto che no, non sono presenti “induzioni”. Insomma, che non ci sono indizi che i costruttori abbiano “pesato” (dove pesare può voler dire tantissime cose…) sulla commissione paesaggio per far passare i propri progetti. Che cosa vuol dire? Vuol dire una cosa importante: che – almeno per questi giudici – non c’è la “subordinazione” del Comune “al perseguimento di uno specifico indebito vantaggio”.
I giudici, è bene dirlo, ravvisano invece che ci siano indizi (non è una sentenza, è bene dirlo, ma il primo atto di un percorso assai più lungo) “di una allarmante contiguità e familiarità tra i privati e i pubblici ufficiali”.

Ma la questione è penale o amministrativa? La partita si gioca qui
Ricapitoliamo. C’è un’inchiesta (una delle tante) sull’urbanistica. In questa inchiesta vengono arrestati ai domiciliari il più grande sviluppatore milanese, che a livello internazionale è conosciutissimo (Catella) e l’assessore all’Urbanistica Tancredi (che si dimette). Nella baraonda generale (senza provvedimenti cautelari) finiscono anche Stefano Boeri e il sindaco Beppe Sala, oltre che il dg Christian Malangone. Gli arresti vengono revocati con la motivazione che non c’è esigenza cautelare, e i giudici per due volte scrivono che manca appunto “l’induzione”. Ma che invece sulla familiarità bisogna procedere ad accertare (non vuol dire che ci sia, ma che ci potrebbe essere). Che cosa ne ricaviamo? Che non c’è corruzione e che non c’è minaccia.
E allora di che cosa stiamo parlando? Forse di irregolarità amministrative? E’ questo il punto? E allora perché se ne occupa la procura, che attiene al penale? E’ tutto qui il punto, e non è cosa da poco: il tempo ci darà la risposta alla domanda.
ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45
