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WhatsApp, l’opzione che consente di programmare i messaggi: ecco come funzionerà

WhatsApp, l’opzione che consente di programmare i messaggi: ecco come funzionerà

Avete presente quella sensazione di déjà-vu, mista a un leggero sarcasmo, ogni volta che WhatsApp annuncia una nuova funzione rivoluzionaria? Una funzione che, nemmeno a dirlo, su altre piattaforme (leggi: Telegram) esisteva già da ere geologiche. Ebbene, pare che – finalmente – anche WhatsApp, nel suo incedere tecnologico, stia per introdurre la possibilità di programmare i messaggi. “Il prossimo aggiornamento di WhatsApp potrebbe rendere felici molti utenti”, annunciano le fonti, con quella cauta speranza che ricorda il meteo di marzo.

Il ritardo della corazzata: tra beta, test e suspense da soap opera

Non che si sappia tutto. Come spesso accade nel mondo delle funzioni digitali, non sono stati spoilerati dettagli pratici. Sappiamo che gli esperti di WABetaInfo hanno individuato, dentro una delle ultime versioni beta per iOS, una schermata promettente: la dicitura “Scheduled Messages”, ovvero “Messaggi programmati”.

Non è chiaro l’esatto meccanismo per scegliere data e orario di invio. Ci toccherà scoprire sul campo. Ma c’è qualche ulteriore dettaglio: “Gli utenti avranno un maggiore controllo sui tempi di invio delle loro comunicazioni. Inoltre, sarà possibile annullare l’invio di ogni messaggio programmato in qualsiasi momento prima che venga spedito, senza che ciò produca alcuna notifica o indicazione sul dispositivo del destinatario”. Magari non cambierà la storia dell’umanità, ma eviterà qualche figuraccia in orari improbabili.

Giganti come Telegram, è vero, questa funzione la sventolano da tempo. Su WhatsApp servirà, dicono, “sia nelle chat di gruppo che individuali”. Siete tra quelli che pianificano la buonanotte o la riunione importantissima di domani all’alba? Allora questa novità farà al caso vostro. A patto che non abbiate fretta: “è ancora prematuro ipotizzare la data di rilascio della nuova funzionalità“. Tutto dipenderà dal responso dei tester: meno problemi verranno segnalati, prima potremo abbracciarla.