Perché leggere questo articolo? Dai campi da basket, alle scarpiere della GenZ, fino alle passerelle. Passando per i quartieri dei maranza. Le Jordan, nate ormai 40 anni fa, sono oggi più che mai un vero e proprio status symbol. Oggetti di culto e desiderio, le sneakers trainano il settore sempre più ricco dello streetwear e sono capaci di generare nuovi...
Categoria: Stories

Scuola, le regole sono fatte per essere spiegate
In seguito al fatto di cronacata della scuola media di Mediglia (MI), il professore associato di Pedagogia sperimentale presso l'Università di Roma Tre, Cristiano Corsini, ha definito il concetto di norma e del suo valore nell'approccio educativo della scuola italiana odierna

Deep Fake, nuova frontiera del cyberbullismo?
Recentemente mi è capitato di parlare degli impatti dell’Intelligenza Artificiale (IA) in ambiente scolastico con insegnanti e genitori e ho notato che la maggior preoccupazione rispetto a questi nuovi strumenti riguarda il fatto che gli studenti e le studentesse li utilizzino per copiare e che non siano quindi più in grado di scrivere un testo o condurre un’analisi critica. Una...

La Royal Mail non è più britannica: se l’è comprata la “Sfinge ceca”
Perché leggere questo articolo? Il miliardario ceco Daniel Kretinsky si compra la Royal Mail: il servizio postale britannico, da anni già privato, ora non è nemmeno più britannico. L’impero della “Sfinge ceca” si allarga ancora e preoccupa molti. Dal Regno Unito alla Francia. La Royal Mail, l’istituzione postale britannica già privatizzata dal 2013, ora non è nemmeno più britannica. Se...

I Ferragnez si lanciano frecciate social: chi vince? Il body shaming
Ferragnez in lotta sui social: tra i due litiganti, nessun vincitore

Gay in seminario, perchè il papa si è scusato? Intanto i lefebvriani godono…
Nessun papa può cambiare dottrina: cosa ha portato Francesco a scusarsi? Dentro la Chiesa nel frattempo la polemica monta. E c'è chi della situazione se ne duole, come padre James Martin, e chi invece ne gode. Come i lefebvriani

Elezioni online? Cosa insegna il caos dei 150 candidati presidenti in Islanda
Perché leggere questo articolo? Non siamo pronti alle elezioni online, l’Islanda lo dimostra: quelle 150 candidature alla presidenza inviate per errore. Tutta colpa di un form online poco chiaro, che ha confuso molti elettori islandesi. Se per alcuni paesi il sistema elettorale digitale è stato un flop, per altri invece il voto elettronico è ormai prassi consolidata. Ma in Italia...
