Messi non lascia ma raddoppia: chi si godrà le sue gesta?

Leo non lascia, ma raddoppia. La domanda più frequente dopo il trionfo Mondiale a Doha della stella argentina è sul suo futuro.

Leo non lascia, ma raddoppia. La domanda più frequente dopo il trionfo Mondiale a Doha della stella argentina riguardava appunto il suo futuro. Cosa farà ora Messi? Se lo chiedevano e chiedono tuttora in tanti. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. Per prima cosa il fuoriclasse di Rosario non abdica e non intende affatto ritirarsi dal calcio giocato. Anzi si sente al top della condizione psico-fisica e intende giocare ancora un paio d’anni. Sicuramente fino alla prossima Copa America prevista per il 2025. Non dirà addio neppure all’Albiceleste. Dopo tante amarezze e delusioni Lionel negli ultimi 18 mesi ha centrato l’accoppiata storica Copa America-Mondiale e non intende lasciare sul più bello.

Di Bocconi amari e finali perse ne sa qualcosa: un Mondiale e 3 Copa America perse sul traguardo

Di Bocconi amari e finali perse ne sa qualcosa: un Mondiale e 3 Copa America perse sul traguardo. Ecco perché ora che è stata scritta la storia vuole godersi tutto fino all’ultimo, continuando a indossare fascia da capitano e maglia numero 10 della Seleccion. Se sul proseguimento al comando della nazionale argentina non ci sono dubbi, resta più aperta la questione sul club di appartenenza. Chi si godrà settimanalmente le gesta del numero uno al mondo? Bella domanda. Ancora presto per sbilanciarsi con sentenza. Le riflessioni lo accompagneranno nelle prossime settimane. Leo sa che il Paris Saint Germain gli ha già offerto un rinnovo biennale alle attuali condizioni economiche (35 milioni netti a stagione più premi). Lo sceicco Al Thani non vuole perderlo e punta a vincere la Champions League. D’altronde la rassegna di Qatar 2022 ci ha detto che i tre attaccanti più forti al mondo: Messi, Mbappè e Neymar vestono tutti la stessa maglia. Quella parigina appunto.

Attenzione però all’assalto dell’Inter Miami

Attenzione però all’assalto dell’Inter Miami che prenderà due amici storici di Leo come Luis Suarez e Sergi Busquets nei prossimi mesi. Mosse volte a rinforzarsi da un lato, ma anche a fungere da calamite per convincere Messi a sbarcare negli States. Ce la faranno? Vedremo. Infine occhio a una terza via suggestiva quanto romantica, ovvero il clamoroso ritorno al Barcellona. Joan Laporta un tentativo lo farà e i catalani restano la casa prediletta del campionissimo argentino. Il ritorno di fiamma non va trascurato, tanto che nei mesi scorsi l’attuale allenatore blaugrana nonché compagno storico di mille battaglie, Xavi Hernandez, avrebbe già sondato il terreno telefonicamente. Della serie: torna da noi e rivinciamo insieme. Un’idea che stuzzica Leo. A maggior ragione se l’attuale stagione si concludesse con la vittoria della Champions League col Paris. A quel punto sarebbe più semplice salutare la Francia e aprire un nuovo capitolo della sua immensa carriera. Se sarà un Rewind o il Cristoforo Colombo del pallone lanciando in orbita il calcio americano, è ancora prematuro dirlo. Sicuramente – a differenza del rivale storico e ormai staccato definitivamente Cristiano Ronaldo – le offerte per Messi non mancano…