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Mirko Mazzali dice addio alla politica milanese: “Giusto fermarsi”

di Sara Passarin

Si ritira dalla politica locale, almeno per adesso, l’avvocato Mirko Mazzali. Ha deciso di non ricandidarsi alle comunali del 2021 dopo dieci anni nelle istituzioni milanesi. Entrato nel 2011 in consiglio comunale con SEL, si candidò con la lista “Sinistra X Milano” come consigliere del Municipio 1 nel 2016. Eletto, fu poi votato presidente del consiglio municipale. Negli ultimi cinque anni è stato il delegato alle periferie di Beppe Sala. “Non mi ricandiderò alle prossime elezioni, servono idee nuove – ha annunciato tramite un post su Facebook – e dopo due mandati è giusto fermarsi. Ho un lavoro che mi piace e ad agosto compio 60 anni. Starò di più con le gattine e le persone a me care”. Bolognese d’origine e milanese d’adozione, ha iniziato a fare politica da adolescente. Nella sua carriera istituzionale si è distinto come “avvocato dei centri sociali”, soprannome che non apprezza troppo ma descrive un pezzo della sua carriera da legale. “Ho iniziato a fare politica che avevo 15 anni a Parma – si legge infatti nel post – e da allora con alti e bassi me ne sono sempre interessato. Sono stati 10 anni molto duri, conciliare lavoro e politica attiva è difficile. Ma è una esperienza che rifarei, perché ho visto come funziona la macchina di un comune. Ho capito le difficoltà dell’amministrare e qualcosa nel mio piccolo ho contribuito a fare”. Di certo per Mazzali l’attuale situazione politica è “deprimente”. Considera l’attuale parlamento “uno dei peggiori del dopoguerra” e mostra delusione alla vista di “partiti che si scindono, forze politiche che implodono, facce che non cambiano”.