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Made Expo dal 22 Novembre a Milano: torna la fiera dell’edilizia (alla prova del Pnrr)

Made Expo avrà luogo a Milano dal 22 al 25 novembre: è la fiera dell'edilizia che offrirà un palinsesto con più di 100 eventi

Viene considerata l’edizione della rinascita, non solo perché farà tornare i player dell’edilizia e della filiera in presenza, ma perché rappresenta il coronamento di una stagione florida per il settore, complici anche gli incentivi, e che porrà l’acceleratore su temi come innovazione, tecnologia e sostenibilità.

Si tratta della decima edizione di MADE expo, la fiera leader per il settore della progettazione, dell’edilizia e delle costruzioni in Italia e una delle principali in Europa, che avrà luogo a fieramilano a Rho, dal 22 al 25 novembre 2021 e sarà l’occasione per raccontare il momento di importante evoluzione del comparto alle prese con la sfida di intercettare i trend tecnologici, sociali, ambientali e normativi che spingono gli agglomerati urbani e il tessuto industriale ad adeguarsi alle nuove esigenze della collettività.

MADE expo, che per la prima volta sarà organizzata direttamente da Fiera Milano, attraverso la società Made Eventi S.r.l., di proprietà di Fiera Milano (60%) e di Federlegno Arredo Eventi (40%), punta ad esprimere tutto il potenziale del comparto, rappresentato in Italia da oltre 700.000 imprese e più di 1 milione di addetti. Una rete di professionisti, progettisti, imprese di costruzione e produzione, artigiani, serramentisti, contractor e buyers che avranno la possibilità di visitare le oltre 300 aziende espositrici presenti nei padiglioni 1-2-3.

“Fiera Milano è pronta ad accogliere tutto il network della manifestazione, offrendo a espositori e operatori un’esperienza unica in grado di amplificare l’importanza di una mostra professionale” dice Mario Franci, amministratore delegato di Made Eventi S.r.l. e Chief Revenue Officer di Fiera Milano S.p.a. “Ci aspettiamo una visitazione altamente qualificata con tante opportunità concrete di visibilità e di business. Come sempre, oltre ai settori merceologici, MADE expo proporrà infatti dei momenti di confronto B2B e oltre 100 eventi. Si parlerà anche di nuovi modelli di business dal punto di vista della progettazione e dell’impiantistica. Inoltre, grazie agli innovativi servizi digitali, espositori, buyers e visitatori potranno vivere l’appuntamento fieristico sia in un formato fisico, sia in una versione digitale. Sarà la 22esima fiera dall’inaugurazione del SuperSalone organizzata in pochi mesi a Milano, indice che il mondo fieristico è più vivo che mai, anche attraverso formule phygital”.

Infatti, la multicanalità disponibile durante la visitazione alla manifestazione terrà connessi tutti i diversi attori fieristici attraverso una community consapevole che avrà accesso ad una nuova App di manifestazione, al My Matching – ai Webinar & Live Chat, al Blog di Manifestazione e al Digital Signage presente all’interno del quartiere fieristico di Fiera Milano a Rho. Inoltre, molti degli eventi e convegni saranno trasmessi in streaming sui canali digitali

Il settore è centrale per la ripartenza e se nel 2021 l’Italia punta ad una crescita del Pil del +6% rispetto all’anno precedente, potrà raggiungere l’obiettivo anche grazie al settore edile. A livello europeo nei primi mesi del 2021 la produzione della filiera è aumentata del 3,3% nell’area Euro e del 3,8% nell’Unione Europea, rispetto allo scorso anno (stime Eurostat). In questo contesto, Milano si prepara ad accogliere i player della building community grazie anche a ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che sarà al fianco di MADE expo nella promozione della manifestazione all’estero con l’obiettivo di identificare l’evento come il luogo fisico dove le aziende possono presentare le proprie innovazioni di prodotto a livello internazionale.

“L’edilizia – e non lo scopriamo certo oggi – rappresenta un volano economico importantissimo: quando il mattone si mette in moto, l’industria e l’economia si mettono in moto” ha aggiunto Gianfranco Marinelli, presidente Made Eventi S.r.l. e Presidente Federlegno Arredo Eventi S.p.a. Ed è proprio in quest’ottica che credo sia necessario attivarci come filiere coinvolte affinché vengano rinnovati nella prossima legge di Bilancio gli incentivi fiscali, a partire dal bonus facciate, sisma bonus, ecobonus, ristrutturazioni e mobili affinché la spinta propulsiva che l’edilizia può dare all’economia del Paese non si interrompa”.

Costruzioni in chiave sostenibile

MADE expo sarà anche l’occasione per ripensare il settore delle costruzioni in chiave sostenibile, puntando sull’innovazione e declinando il tema della sostenibilità sia a livello di materiali che di processi. Il mondo dell’edilizia è avviato a un futuro sempre più green, puntando a costruzioni più attente alla salute e all’impatto ambientale. A livello mondiale l’edilizia sostenibile prevede di raggiungere il valore di 187,4 miliardi di dollari entro il 2027. Una tendenza confermata anche dal World Green Building Council, secondo cui le infrastrutture e gli edifici punteranno a ridurre del 40% le emissioni di carbonio entro il 2030, e del 100% entro il 2050.

In Italia i grandi sviluppatori immobiliari internazionali guardano con interesse soprattutto alla riqualificazione di nuove aree urbane, “più inclusive, sostenibili e a misura d’uomo” come le ha descritte Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance che ha aggiunto: “Per noi guardare alla sostenibilità equivale a dare il giusto valore al fare impresa. Questo vuol dire tener presenti contemporaneamente tre pilastri fondamentali: quello sociale, perché l’edilizia sia la protagonista della creazione di comunità davvero umane; quello ecologico, perché l’ecosistema nel quale andiamo ad operare deve essere tutelato e rispettato; infine, l’aspetto economico, perché l’ondata di rigenerazioni, oltre a contrastare l’emergenza climatica, porterà benefici in termini di sviluppo delle imprese e di contrasto alla povertà energetica. Un aspetto fondamentale, che attraversa tutti gli altri tre, è quello della collaborazione: noi guardiamo all’intera filiera sostenibile, perché se questi valori sono abbracciati da tutti gli stakeholder (fornitori inclusi) si innescherà un volano virtuoso che porterà alla realizzazione di una società più circolare e responsabile. E occorre un patto di fiducia tra pubblico e privato per realizzare tutto ciò.”.

Patto di fiducia e sguardo rivolto al futuro garantito dal rapporto con le istituzioni come testimoniato da Raffaele Cattaneo, l’assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia.

In Lombardia abbiamo imboccato da tempo la strada dello sviluppo sostenibile” – ha affermato – “e siamo all’avanguardia sul fronte dell’economia circolare. La produzione lombarda dei rifiuti speciali, secondo i dati del 2018, si attesta sui 32 milioni di tonnellate di cui 13 sono inerti derivanti da demolizione e costruzione. È un trend crescente (+35% rispetto a 2010) in cui i rifiuti inerti da costruzione e demolizione incidono circa per il 40%, con un incremento di circa 3,9 milioni di tonnellate rispetto al 2010. In Lombardia però si è assistito ad un aumento del recupero dei rifiuti come nuova materia, che è passato dal 63% nel 2002 all’83% nel 2018. E per costruire politiche che tengano conto di questa evoluzione Regione Lombardia ha istituito l’Osservatorio per l’economia circolare e la transizione energetica, al fine di adottare le migliori soluzioni possibili per il recupero della materia, in collaborazione con gli operatori, attraverso lo studio la creazione di una filiera industriale che ci ha posti all’avanguardia nel cammino verso l’economia circolare. Questo ha già prodotto risultati concreti, come per esempio il market inerti e il recupero delle scorie di acciaieria”.

Un settore spinto da incentivi e Pnrr, ma non solo.

Durante il periodo di emergenza sanitaria le case hanno assunto una nuova valenza, il comfort abitativo è diventato un’esigenza imprescindibile e i Bonus statali hanno reso accessibili grandi opere di riqualificazione e ristrutturazione, per cui non mancheranno degli approfondimenti dedicati al Superbonus 110%. In Italia sono stati oltre 46.000 gli interventi edilizi legati al Superbonus 110% per un valore di 7,5 miliardi di euro. Solo nel mese di settembre si è registrato un aumento pari a +24,4% nel numero di interventi e del +31,8% nell’importo, ovvero circa 9mila interventi in più per 1,8 miliardi di euro (dati Ance). A livello di distribuzione regionale, al primo posto c’è la Lombardia con più di 6.000 interventi per un importo di 1,12 miliardi di euro.

“Siamo convinti che le misure governative inerenti PNNR e Superbonus 110%, rappresentino delle leve importanti sia dal punto di vista economico che sociale per sostenere un settore strategico per il paese Italia come quello dell’edilizia”, afferma Marco Recalcati, Head of Real Estate Italy. “Come UniCredit abbiamo messo in campo una task force dedicata e strutturata per supportare le 6 mission del PNRR e un’innovativa gamma di finanziamenti per le imprese che si impegnano a migliorare il proprio profilo di sostenibilità denominata futuro sostenibile oltre a importanti collaborazioni con partner di rilievo al fine di digitalizzare interamente tutte le pratiche inerenti la cessione del credito derivante dal Superbonus 110%”.

Su questo punto si è soffermato anche Guido Faré, Presidente di Unicmi.

“Il PRRN, con la conferma del superbonus fino al 2023 e con gli ingenti investimenti in infrastrutture può significare anni di forte rilancio per tutte le nostre imprese” ha sottolineato. “Manca, per ora, un tassello. Noi auspichiamo che il Governo annunci nei prossimi giorni anche la conferma degli altri bonus (ecobonus, sismabonus, bonus casa e bonus facciate) che non devono essere considerati solo complementari al superbonus. La flessibilità e la praticabilità di questi strumenti fiscali rappresenta un elemento fondamentale per sostenere la crescita e gli obiettivi di risparmio energetico e per rendere più belle, più sicure e più efficienti le nostre città e i nostri borghi. La spinta degli incentivi la stiamo già misurando quest’anno. La ripresa del 2021 è infatti robusta per tutti segmenti di prodotto e il mercato dei serramenti si sta avviando verso una crescita annua che vicina alla doppia cifra. La dimensione di questi numeri, un anno fa, alla vigilia della tragica seconda ondata del Covid, non era affatto scontata ed è stato possibile concretizzarla grazie al volano degli incentivi accoppiato ad una straordinaria capacità delle nostre imprese di soddisfare la domanda dei condomini e dei cittadini offrendo prodotti performanti e strumenti finanziari efficaci per sconto in fattura e cessione del credito.” Faré non ha mancato di tratteggiare anche le problematiche contingenti: “Certo, ci sono anche le difficoltà rappresentate dalle tensioni internazionali sulle disponibilità di materiali e sui prezzi. Elementi tipici di una fase di forte ripresa internazionale e che mi auguro rappresentino un rally solo temporaneo e governato attraverso strumenti legislativi (penso al DM Prezzi per gli appalti pubblici) e una più ampia ed efficace strategia europea sulle materie prime”.

MADE expo: cosa c’è da aspettarsi

Il layout espositivo sarà suddiviso in quattro grandi aree tematiche. Si parte da “MADE porte, finestre e chiusure” per serramentisti, progettisti, rivenditori e imprese di costruzione. Si passa poi attraverso l’area “MADE involucro e outdoor”, dedicata ai sistemi di copertura e di facciata opachi e trasparenti, al settore del vetro e delle schermature solari. Vi è poi tutta la componente riguardante le soluzioni hardware e software con l’area “MADE BIM & tecnologie”, per esplorare le nuove opportunità connesse all’uso del Building Information Modeling nei processi di progettazione, costruzione e manutenzione delle opere. E infine l’area “MADE costruzioni e materiali”, dedicata all’innovazione dei materiali, al loro efficientamento, dalla sostenibilità e alla sicurezza.

MADE expo offrirà, inoltre, un palinsesto di più di 100 eventi, che prevedono l’erogazione dei crediti formativi. Saranno suddivisi in quattro grandi appuntamenti (ArchInTrend, Forum Legno Edilizia, The place to build e SerramenTalk) che offriranno l’opportunità di elaborare e trasmettere idee e tendenze che emergono dai settori di riferimento. Tutti i temi di attualità avranno ampio spazio durante i percorsi formativi previsti nel corso della manifestazione.

MADE expo si terrà nelle stesse date di altre due manifestazioni del settore, SICUREZZA E SMART BUILDING EXPO. Un unico biglietto che permetterà di ottimizzare investimenti, tempi di visita e risorse, massimizzare le occasioni di confronto e aggiornamento, ma soprattutto offrire al mondo dei progettisti e degli installatori una proposta a 360 gradi. L’appuntamento è dunque a Fiera Milano dal 22 al 24 novembre 2021 per SICUREZZA e SMART BUILDING EXPO e dal 22 al 25 novembre 2021 per MADE expo.