Politics Libertà di espressione, di scelta, di culto: questo è l'Occidente (per fortuna)

Libertà di espressione, di scelta, di culto: questo è l’Occidente (per fortuna)

Ci sono cose che il “ma anche” non ci sta. I diritti, prima di tutto. La nostra civiltà Occidentale, quella che la destra vuole difendere, è una civiltà di libertà, di libere scelte in liberi stati. E in un libero Stato ognuno va con chi vuole come vuole per quanto tempo vuole purché, appunto, lo faccia liberamente.

La battaglia contro Orban? Sacrosanta

Dunque: la battaglia contro Orban non è solo sacrosanta, ma è perfettamente europea, non è di sinistra, è nella nostra cultura liberale e occidentale. Quindi, per dirla chiara, Orban è un dittatore e i dittatori per quanto mi riguarda se ne possono andare a fanc…

Visto che la nostra civiltà occidentale è una civiltà di libertà, a me fa schifo che chiudano un giornale libero a Hong Kong, mi fa schifo che la Cina violi ogni istante i diritti umani, e fosse per me dopo le porcherie e la mancata diffusione di dati e studi sul Covid, il mondo Occidentale dovrebbe mandare la Cina a far compagnia ad Orban.

Libertà di espressione per tutti, anche per la Chiesa

Visto che la nostra civiltà occidentale è una civiltà di libertà, ognuno deve poter essere libero di dire quel che vuole. Pure la Chiesa. Non è d’accordo con il Ddl Zan? D’accordo, non siamo d’accordo. Ma può dirlo. Altro che abolire il Vaticano e tutte le altre cagate buone solo a portare qualche follower a influencer che ne hanno già abbastanza.

Occidente, una civiltà di libertà

Visto che la nostra civiltà occidentale è una civiltà di libertà, ognuno si inginocchia davanti al dio che vuole, come vuole, quando vuole. E se non gli vien voglia di inginocchiarsi per i diritti degli afroamericani, saranno cavoli suoi. Visto che la nostra civiltà è una civiltà di libertà, ognuno per strada ci va come vuole: a piedi, in bici, in monopattino, in auto, in tram, volando a un metro da terra se è innamorato o se gli è appena nato un figlio. La strada è di tutti, non solo delle auto e non solo delle bici.

Visto che la nostra civiltà è una civiltà di libertà, non si mette in carcere la gente, non la si mette alla gogna giudiziaria, se non è strettamente necessario, e si punisce duramente chi priva gli altri della libertà per errore o li tiene sotto processo per anni inutilmente. Se siamo d’accordo su tutto questo siamo di destra o di sinistra? Un bel chissenefrega ci sta tutto.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici.

Iscriviti a True Politics

Ogni martedì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella mail

Più articoli dello stesso autore

Comunali 2021, è ufficiale: si vota il 3 e 4 ottobre. Ballottaggi il 17 e 18 ottobre

La ministra dell'interno Luciana Lamorgese ha firmato il decreto: per le comunali si voterà il 3 e 4 ottobre (il 17-18 ottobre i ballottaggi)

Le sedi delle prossime olimpiadi? Ecco quali città le ospiteranno (e chi sta pensando di candidarsi)

La sede delle prossime Olimpiadi del 2032 sarà Brisbane, unica città candidata. I Giochi torneranno in Australia a distanza di 32 anni da Sydney 2000.

Ius soli sportivo: cos’è e come funziona lo strumento richiesto dal Coni

Lo Ius soli sportivo prevede la possibilità che giovani stranieri partecipino a competizioni per squadre italiane ma non permette di ottenere la cittadinanza escludendoli dalle convocazioni della Nazionale.

Iscriviti a True Politics

Ogni martedì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella mail

Notizie Correlate

Comunali 2021, è ufficiale: si vota il 3 e 4 ottobre. Ballottaggi il 17 e 18 ottobre

La ministra dell'interno Luciana Lamorgese ha firmato il decreto: per le comunali si voterà il 3 e 4 ottobre (il 17-18 ottobre i ballottaggi)

Cardinale Becciu, via al processo in Vaticano. Il quadro dello scandalo finanziario e le conseguenze della riforma del Papa

Caso Becciu, per la prima volta in Vaticano un cardinale è processato da laici. Segno che la resa dei conti è arrivata

Giuseppe De Donno, il dottore ucciso da invidia e interessi di parte

Un medico che ha messo sempre il paziente prima di tutto. E per questo è stato infangato da luminari colleghi e detrattori

Csm e magistratura, il pm Paolo Storari paga per tutti. Ma la vera storia è quella del “cesto di mele marce” di Di Pietro

Mario Chiesa diceva a Di Pietro: io sono la mela marcia? Ora le racconto il resto del cestino. Un'immagine perfetta di cosa sta accadendo in Procura a Milano e fra le toghe di mezza Italia

Inchiesta appalti negli Hotel, il sistema delle “società serbatoio”. Gip convalida sequestro da 22 milioni

Il Gip del Tribunale di Milano ha deciso di convalidare il sequestro di 22 milioni di euro a carico del gruppo Cegalin-Hotelvolver