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Europee, Salis da sola vale più del doppio del partito che la candida

Europee, Salis da sola vale più del doppio del partito che la candida

Perché leggere questo articolo? Ilaria Salis, l’insegnante monzese in carcere in Ungheria che oggi ha ottenuto i domiciliari, guiderà la lista di Alleanza Verdi e Sinistra nella circoscrizione Nord Ovest alle prossime europee. Ma quanto vale elettoralmente? Balduzzi (Termometro Politico) a true-news.it: “Secondo un sondaggio Swg le sue preferenze doppierebbero quelle del partito che la candida”

Ilaria Salis, l’insegnante monzese 39enne detenuta da 15 mesi in Ungheria perché accusata di aver aggredito due militanti neonazisti è stata candidata alle elezioni europee da Alleanza Verdi e Sinistra. Proprio in queste ore il Tribunale di seconda istanza di Budapest ha accolto il ricorso presentato dai suoi legali.E la Salis potrà scontare la custodia cautelare ai domiciliari a Budapest. Domiciliari che le erano stati negati il 28 marzo.

Salis capolista nella circoscrizione Nord Ovest

Ilaria Salis sarà capolista nella circoscrizione Nord Ovest. La domanda che molti si pongono è se e quali benefici potrà portare in termini di voti al duo Bonelli-Fratoianni. True-news.it lo ha chiesto a Gianni Balduzzi, editorialista di Termometro Politico.

“Secondo un sondaggio Swg di una settimana fa”, dice Balduzzi, “ci sarebbe un 9% disponibile a votare per Ilaria Salis, che è un dato altissimo. Una percentuale indicativa che supera di gran lunga quelle che sono le previsioni dei voti che andranno ad Avs (che gli ultimi sondaggi danno al 4,4% poco oltre la soglia di sbarramento, ndr)”.

Secondo un sondaggio Swg, anche molti elettori Pd intenzionati a votarla

“Il dato più interessante emerso dallo stesso sondaggio”, continua Balduzzi, “è che hanno risposto in questo modo la maggioranza di elettori di Alleanza verdi sinistra ma anche il 40% del campione si riferisce a elettori del Pd. Le elezioni europee non sono elezioni per il governo del paese e non ci sono da dimostrare fedeltà locali a esponenti politici, è un voto più di opinione e per questo è possibile che possa spostare preferenze. In fondo, è questo il motivo della candidatura della Salis”.

Balduzzi: “Si tratta di un 9% molto ideale”

“Il popolo della sinistra che è vasto e spesso cambia – prosegue il suo ragionamento Balduzzi – Chi una volta vota Pd, un’altra volta vota 5 stelle, in parte può essere attratto dalla candidatura di Salis. Lei rappresenta il posizionamento contro Orban e le sue politiche e contro un certo mondo autoritario dove manca il rispetto dei diritti umani”. “Naturalmente”, conclude Balduzzi, ” è un 9% molto ideale ma che dice che c’è un apprezzamento verso questa candidatura che va oltre il partito che la presenta“.