Nuovi farmaci e fatturati in crescita: ecco il 2023 delle big pharma

Si prospetta un 2023 di grande crescita per molte delle big del settore pharma, come è emerso dall’ultima J.P Morgan Healthcare Conference

Pfizer annuncia “qualcosa che non è mai stato fatto prima”, Ely Lilly promette “un grande anno”, Astrazeneca segnerà un aumento di fatturato. Si prospetta un 2023 di grande crescita per molte delle big del settore pharma, come è emerso dall’ultima J.P Morgan Healthcare Conference, l’appuntamento mondiale che ogni anno riunisce a San Francisco il gotha del farmaco e del biotech.

Il ceo di Pfizer: “ I prossimi saranno i 18 mesi più importanti nella storia dell’azienda”

“I prossimi saranno i 18 mesi più importanti nella storia di Pfizer perché faremo qualcosa che non è mai stato fatto prima. Lanceremo 19 novità. La maggior parte di essi sono nuovi prodotti e alcuni di essi sono nuove indicazioni di prodotti esistenti. Secondo le nostre stime, questi nuovi lanci produrranno nel 2030 un fatturato di circa 20 miliardi di dollari”. Così ha dichiarato Albert Bourla, Ceo di Pfizer in un suo intervento nel corso della JP Morgan Healthcare conference. Dove il Ceo ha delineato gli scenari per il 2030: l’azienda prevede 84 miliardi di dollari di ricavi – o 70 in uno scenario meno ottimistico – esclusi però i farmaci per il COVID (vaccini e Paxlovid).

Tra i 19 farmaci che saranno immessi sul mercato da Pfizer, spiccano due vaccini contro l’RSV per donne incinte e per soggetti anziani e l’anticorpo bispecifico anti BCMA elranatamab nel mieloma multiplo resistente o refrattario, ritlecitinib nell’alopecia areata.

La crescita di Ely Lilly

Crescita importante anche per Ely Lilly che segna un +40% in borsa. Anat Ashkenazi, vicepresidente esecutivo e direttore finanziario di Lilly, e Daniel M. Skovronsky, direttore scientifico, hanno illustrato i programmi dell’azienda durante l’evento di J.P Morgan. Eli Lilly – come riporta PharmaStar – si sta preparando a lanciare quattro nuove molecole: donanemab per la malattia di Alzheimer precoce, lebrikizumab per la dermatite atopica, mirikizumab per la colite ulcerosa e pirtobrutinib per il linfoma a cellule mantellari recidivato/refrattario. Tutti e quattro i farmaci sono attualmente in fase di revisione regolatoria. Sul fronte economico e finanziario, per il 2023, l’azienda prevede “che la crescita del fatturato del core business “dovrebbe attestarsi su oltre il 10 per cento, ha dichiarato Ashkenazi. Si prevede una crescita forte e sostenuta per tutta la fine del decennio”.

Aziende in crescita: Bristol Myers Squibb, Johnson & Johnson, Amgen e CSL

Secondo, invece, le analisi di Evaluate Vantage, i farmaci contro il cancro e le malattie rare daranno una spinta ad AstraZeneca per ottenere i maggiori incrementi di fatturato nel 2023. Mentre i farmaci contro l’obesità e il diabete aiuteranno Novo Nordisk ed Eli Lilly.

Tra le aziende in più rapida crescita, Bristol Myers Squibb, Johnson & Johnson, Amgen e CSL si sono classificate dal quarto al settimo posto, mentre Novartis, Grifols e Daiichi Sankyo hanno completato l’elenco delle prime 10.