Medici e infermieri tra i profughi ucraini, l’iniziativa dell’Asst Sette Laghi. Scarica il bando

L'Asst Sette Laghi chiama a raccolta medici e infermieri ucraini con esperienza professionale in madrepatria

L’Asst Sette Laghi chiama a raccolta medici e infermieri ucraini con esperienza professionale in madrepatria, che si trovano in Italia per colpa del conflitto. “Una opportunità – ha dichiarato Gianni Bonelli, direttore dell’Asst – concessa dal cosiddetto “decreto Ucraina” per raggiungere con un unico gesto due risultati attesi con altissimo valore etico: incrementare le nostre equipe professionali per il perseguimento dell’obiettivo di ridurre le liste di attesa e contribuire a dare una prospettiva di ritorno alla normalità a persone provate dalla terribile guerra”.

Conferimento di incarichi a tempo determinato

Nel testo ufficiale si parla di conferimento di incarichi a tempo determinato, libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa, a cittadini ucraini (medici, professionisti della sanità, operatori socio sanitari). Il bando aperto oggi avrà la durata di 10 mesi e scadrà il 4 marzo 2023. È riservato a cittadini ucraini con conoscenza della lingua italiana o inglese. “Verranno conferiti gli incarichi – prosegue il testo del bando – attraverso la valutazione comparativa dei titoli prodotti o autocertificati dai candidati attinenti all’incarico da conferire e a seguito di eventuale colloquio.

La selezione avviene ad opera di apposita Commissione. Gli incarichi verranno conferiti in relazione al fabbisogno di personale di ciascuna qualifica professionale”.

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