Lattuada (Otsuka): “Oltre il farmaco, puntiamo alla tutela dell’ambiente”

L'Amministratore delegato di Otsuka Italia, Alessandro Lattuada, parla di salute mentale e sostenibilità ambientale nell'ultima puntata del "True-Show"

Spesso, quando si tratta di salute mentale si tende a sottovalutare il problema, che al contrario merita, oggi più che mai, molta attenzione – commenta  Alessandro Lattuada, Amministratore delegato di Otsuka, durante la puntata del 28 ottobre del “The True Show”, andata in onda su Telelombardia: “ La pandemia– prosegue  Lattuada –  è stata fortemente impattante sulla salute mentale. Infatti, secondo i dati OMS,  nel mondo una persona su otto ha sofferto di disturbi mentali, a seguito della pandemia con un  aumento di almeno il 25% di casi di ansia e depressione.

I giovani in questo senso, insieme alle donne e alle persone con patologie croniche,  sono stati i più colpiti, a seguito dello stress derivante dalla situazione pandemica, a cui nessuno era preparato.

Grazie però all’impegno delle aziende farmaceutiche che hanno lavorato in sinergia con le  istituzioni è possibile oggi arrivare ad una diagnosi in tempo per trattare preventivamente e meglio questi giovani pazienti, cercando di combattere lo stigma spesso  legato alle patologie  mentali”.

Lattuada: “Ho questa grande fortuna di lavorare per un’azienda giapponese guidata da valori etici

I giovani hanno sicuramente una sensibilità più alta nei confronti, non solo del benessere mentale, ma anche verso la sostenibilità ambientale. Che è uno dei temi su cui opera Otsuka: “Ho questa grande fortuna di lavorare per un’azienda giapponese guidata da valori etici, che oltre allo sviluppo industriale ed economico, mette al centro della propria agenda anche le attività sociali come i problemi ambientali.

 

L’Otsuka Forest Day

A Meda, lo scorso 7 ottobre, si è tenuto l’Otsuka Forest Day, occasione in cui sono stati piantati nuovi 500 alberi. Ed è stato ribadito il concettto di “neutralità carbonica”: “Significa – spiega Lattuada – restituire il debito di C02 è il nostro obiettivo. Un’azienda ha calcolato il nostro impatto sull’ambiente e così abbiamo piantato nuovi alberi per compensazione”.