Consiglio Superiore di Sanità, la nuova squadra del ministro Speranza

Firmato il decreto con i nomi dei 30 componenti "non di diritto" del nuovo Consiglio Superiore di Sanità. Tra conferme e nuovi ingressi

Dieci donne (più che triplicate), alcune conferme “di peso” e nuovi ingressi. È stato firmato l’1 di marzo il decreto che indica i nomi dei 30 componenti “non di diritto” del nuovo Consiglio Superiore di Sanità (Css), l’organo consultivo tecnico del Ministro della Salute. Va rinnovato ogni tre anni e riveste la funzione fondamentale di esprimere pareri obbligatori sui regolamenti nazionali e sulle convenzioni internazionali di salute pubblica. Ne fanno parte 29 componenti “di diritto”.

Tra questi i direttori generali del Ministero della Salute, il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), il direttore dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) e quello dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Inoltre ogni 36 mesi vengono nominati 30 componenti “non di diritto”, selezionati tra i massimi esperti in materie sanitarie e che spaziano tra le diverse aree cliniche.

Consiglio Superiore di Sanità, alcune conferme di peso

Nel decreto firmato dal ministro della Salute Roberto Speranza ci sono le conferme di alcuni nomi noti come Franco Locatelli (direttore di Oncoematologia Pediatrica del Bambino Gesù di Roma e Presidente usente del Css), Sergio Abrignani (ordinario di Patologia Generale all’Università di Milano) e Giuseppe Remuzzi (direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri).

I nuovi ingressi nel Consiglio Superiore di Sanità

Mentre tra i nuovi nomi entrano invece il rettore dell’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano Enrico Gherlone, il direttore generale dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Andrea Piccioli e Luca Richeldi, ordinario delle Malattie dell’Apparato Respiratorio all’Università Cattolica di Roma.

I nuovi ingressi al Consiglio Superiore di Sanità sono anche quelli di Eleonora Porcu, professoressa associata di Ginecologia e Ostetricia all’Università di Bologna, Filippo Crea, ordinario di Cardiologia all’Università Cattolica di Roma, Anna Odone, ordinaria di Igiene pubblica all’Università di Pavia, Luca Richeldi, direttore della pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma, e Maria Del Zompo, ordinaria di farmacologia all’Università di Cagliari.

Tra i confermati nel loro secondo mandato ci sono anche Maria Grazia Masucci, ordinaria di Virologia presso il Karolinska lnstitutet di Stoccolma, Giovanni Scambia direttore scientifico della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma oltre a Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Modena, Marco Ferrari, ordinario di malattie odontostomatologiche dell’Università di Siena, e Paolo Vineis, ordinario di Epidemiologia Ambientale all’Imperial College di Londra.